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Nuovo Progetto: “Asse Occidentale della Tangenziale di Napoli alla zona Ospedaliera ed alla perimetrale di Scampia”

Napoli, 26 Febbraio 2025

COMUNICATO STAMPA

Collegamento denominato “Asse Occidentale della Tangenziale di Napoli alla zona Ospedaliera ed alla perimetrale di Scampia”

TITOLO DEL PROGETTO: Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) “Asse Occidentale della Tangenziale di Napoli alla zona Ospedaliera ed alla perimetrale di Scampia.”

BENEFICIARIO: Tangenziale di Napoli SPA

FINANZIAMENTO: 10 milioni di euro finanziamento regionale

BREVE DESCRIZIONE:

L’obiettivo è la definizione di un progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento “Asse Occidentale della Tangenziale di Napoli alla zona Ospedaliera ed alla perimetrale di Scampia”, finalizzato alla risoluzione delle problematiche di accessibilità all’area ospedaliera di Napoli, dove sono concentrate le più importati strutture del sud Italia (il II Policlinico, Pascale e Cardarelli).

Il progetto dell’intervento “ASSE OCCIDENTALE” rappresenta un’opportunità strategica per il territorio della Città Metropolitana di Napoli che persegue i seguenti obiettivi:

Accesso all’hub ospedaliero di Napoli (Ospedale Cardarelli, Policlinico Federico II, Ospedale Cotugno, Ospedale Monaldi, Ospedale Pascale) direttamente dalla Tangenziale, senza interferire con la viabilità urbana locale;

Connessione di ambito metropolitano tra Arenella-Vomero e Chiaiano, fino a Scampia;

Direttrice di connessione tra la perimetrale Scampia-Melito verso il centro storico di Napoli;

Chiusura dell’anello di viabilità urbana che congiunge: Tangenziale Napoli (svincolo Camaldoli), Asse Occidentale, Perimetrale Scampia-Melito, Asse Mediano.

Attraverso il decongestionamento della viabilità locale, rappresenta per Napoli un’occasione per migliorare la qualità urbana, quindi la qualità di vita dei quartieri, degli insediamenti esistenti che attraverserà e degli abitanti, per garantire adeguati livelli di servizio per i flussi attraversamento e per quelli di connessione metropolitana e urbana, in particolare di accesso all’hub ospedaliero napoletano.

L’infrastruttura ha un impatto migliorativo in ambito ambientale nonché di tutela e salvaguardia del paesaggio, in quanto, attraversa diversi ambiti del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, con l’obiettivo di costruire attorno ai 4,2 km di sviluppo una vera e propria Cerniera Ambientale e Urbana, fatta di connessioni urbane ed ecologiche, di involucri e protezioni rispetto al contesto esistente, di nuove dotazioni architettoniche che superino l’immagine dell’infrastruttura viabilistica.

Il progetto, necessario per la futura realizzazione dell’opera, prevede:

UN ANELLO STRADALE DI AREA VASTA (A1 – Asse Mediano – perimetrale di Melito/Scampia – Via dei Ciliegi – Occidentale – Tangenziale di Napoli) e di sezione omogenea utile alla diversificazione degli itinerari di penetrazione al Comune di Napoli dall’area nord.

SEZIONE TIPO: TIPO D – URBANA DI SCORRIMENTO – Vp= 50-80 km/h

(corsie da 3.50 m e banchine in sinistra da 1.00 m + 1.50 marciapiedi – MARGINE INTERNO DA 3,00m)

LUNGHEZZA TOTALE: 4200 m

PENDENZA MAX ASSE PRINCIPALE: 6%

PENDENZA MAX IN GALLERIA: 1.6%

TRATTI IN GALLERIA NATURALE: 1900 m/canna

TRATTI IN GALLERIA ARTIFICIALE: 300m/canna

TRATTI IN VIADOTTO: 400 m

VIABILITA’ INTERFERITA:

rifacimento viabilità locale (via Toscanella, via Gaetano Salvatore, via Santa Croce alle Orsoline) con adeguamento categoria E

N.3 SVINCOLI: per l’accesso diretto alla zona ospedaliera dai quadranti nord, nord-est e sud-ovest dell’area metropolitana di Napoli e conseguente decongestionamento delle zone urbane satelliti all’area ospedaliera della collina Camaldoli

VIA DEI CILIEGI (CHIAIANO)

ZONA OSPEDALIERA

TANGENZIALE (SVINCOLO CAMALDOLI

COSTO COMPLESSIVO PREVISTO PER LA REALIZZAZIONE: 800 milioni di euro.

ITER AMMINISTRATIVO: sottoscrizione convenzione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tangenziale di Napoli SPA e Regione Campania.

TEMPI PER LA PROGETTAZIONE:

Redazione PFTE entro giugno 2025 per avvio conferenza di servizio.

Redazione PE entro dicembre 2026.