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Tutela degli affetti e guustizia per le persone giuridicamente deboli

Napoli, 6 Marzo 2025

Avv. Angelo Pisani

Purtroppo si guarda sempre da una sola parte e di fatto si fanno discriminazioni ingiustificabili perché in realtà la violenza non ha sesso :

Realizzare un Osservatorio distrettuale sul fenomeno della violenza di genere e sulla violenza domestica pensando da parte di associazione per le donne di tutelare solo le donne non è corrretto e non risolve i problemi né evita pericoli e tragedie, per questa ragione occorre un impegno comune tra donne ed uomini , istituzini e politica per tutelare tutte le persone e per non far distruggere il concetto di famiglia .

Giusto tutelare le donne , sempre di più , così come deve esser anche per le vittime di sesso maschile e per chiunque altro , per cui chiederemo alla magistratura ed alle istituzioni di poter partecipare anche noi all osservatorio, organizzato nel distretto di napoli , che deve studiare i fenomeni , prevenire e tutelare tutti . L’idea non può esser solo di colore rosa o rosso ma deve essere di inclusione di ogni genere…non rivolto solo a donne o solo ad uomini… la libertà di sentirsi tutelati al di là del genere sessuale… includendo a questo punto anche chi magari è transengender…perché anche la legge deve esser uguale per tutti come ovviamente le linee guida della giustizia senza prassi di parte e senza discriminazioni in danno del genere maschile .

Anche il transgender può essere un uomo sostanzialmente che subisce violenza, ma non è completamente donna… quindi? Se dividiamo la tutela per genere… questo caso dove lo mettiamo…

io ho studiato bene tanti casi e documenti … ma le riflessioni che possono nascere sono tantissime

Domani per la prima volta in Italia ed in un tribunale parleremo e ci confronteremo sul tema della :

TUTELA DEGLI AFFETTI E GIUSTIZIA

PER “LE PERSONE GIURIDICAMENTE DEBOLI”

LINEE GUIDA E PRASSI DEI TRIBUNALI UGUALI PER TUTTI SENZA COLORI

Oramai svolgo la professione di avvocato da 25 anni e spesso ancora mi chiedo ma in Italia le vittime di violenza sono davvero tutte uguali?

Ogni giorno Purtroppo rispondo no, la legge non è uguale per tutti !

Non sempre, a giudicare dalle sentenze e tutele che i giudici (non sempre fortunatamente) e la politica assegnano solo ad una parte dei soggetti deboli, con provvedimenti giudiziari generalmente orientati sulla stessa linea rosa e non liberi da pregiudizi e prassi. Un’ampia riflessione su questi temi sensibili è quella che propongono gli organizzatori dell’incontro pubblico in programma al Tribunale di Napoli, Aula Metafora, domani venerdì 7 marzo con inizio alle ore 11:00 per discutere di come contrastare tutte le violenze e tutelare le persone giuridicamente deboli nel sistema creato ad hoc e difendere le vittime senza discriminazioni .

Per andare dritti al cuore del problema dobbiamo arrivare alla Commissione per il Diritto degli affetti operante presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Coordinata dall’avvocato Angelo Pisani, questa Commissione già tanta strada ha fatto percorrere al ripristino di quel valore costituzionale troppo spesso dimenticato e violato secondo cui tutti i cittadini, uomini o donne, giovani e anziani, sono uguali davanti alla legge, ancor più se vittime di violenza e sull’importanza dei valori e degli affetti presupposto della vita.

Questo è, del resto, il principio ispiratore anche del progetto 1523.it, il servizio di riferimento ed assistenza sociale, legale, psicologica e sanitaria per le persone maltrattate cui sono già pervenute migliaia di richieste d’aiuto da uomini e da donne senza differenze nel primo anno di attività. Allestito da un team di giuristi, psicologi ed operatori sociali coordinati da Angelo Pisani, il 1523.it è stato fondato per dare assistenza ai soggetti “discriminati e rifiutati per altri interessi del sistema “ dal numero nazionale 1522 sol perché non erano donne.

óAd aprire l’incontro del 7 marzo saranno i saluti degli avvocati Carmine Foreste (presidente Consiglio Ordine Avvocati di Napoli), Antonio Valentino (segretario COA Napoli), Loredana Capocelli, Manuela Palombi Cecilia Gargiulo, Roberta Foglia Manzillo.

Si confronteranno sul tema dell’incontro l’avvocato Antonella Esposito, la psicoterapeuta Maria Lancuba, Rita Fadda e Rita Ronchi della Lega Uomini Vittime di Violenza, il docente dell’Università di Napoli Giacomo Rotoli, gli avvocati Angelo Pisani, Sabrina Sifo, Manuela Esposito, Camilla Aiello, i deputati Francesco Emilio Borrelli e Michele Schiano di Visconti, il Sen.òAvv. Francesco Urraro, la docente Rita Ronchi Luuv

La Dott.ssa Elena Senese

La pedagogista Apollonia Reale, la scrittrice e blogger Alessia Zuppichelli, la giornalista e scrittrice Rita Pennarola, Oreste Granata dell’associazione Papà separati, l’esperta di comunicazioni e relazioni Marika Franco.

A moderare il dibattito sarà con l’Avv Angelo Pisani il cronista del Mattino Leandro Del Gaudio. In

 

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore