cronaca

Il Ripensamento di Trump sui Dazi Scatena un Terremoto Politico ed Economico – Accuse di Insider Trading e Timori di Recessione Globale

11 Aprile 2025

Sergio Angrisano

La tregua sui dazi annunciata da Donald Trump accende le polemiche sia interne sia a livello internazionale. La scelta del Presidente Trump di sospendere per 90 giorni le imposte commerciali su tutti i paesi tranne la Cina ha provocato un’immediata e sospetta impennata a Wall Street, alimentando dubbi sulla legittimità dell’intera operazione. Tre ore prima dell’annuncio, Trump aveva affermato che “è un buon momento per comprare azioni e titoli”, una dichiarazione che, secondo i democratici, preludeva a una manovra di manipolazione del mercato a vantaggio di pochi. In particolare, le azioni della Trump Media & Technology Group, società proprietaria del social Truth, hanno guadagnato il 21% in poche ore, rafforzando il sospetto di insider trading. Per l’opposizione, l’ex presidente avrebbe utilizzato informazioni riservate per orientare i mercati e trarne profitto. Trump respinge con decisione le accuse, dichiarando che la sospensione dei dazi serve ad avviare nuove trattative con i governi esteri e a stabilizzare l’economia globale, scossa dalle tensioni commerciali. La reazione dei mercati internazionali resta incerta. In Asia e in Europa, la volatilità continua a dominare i listini, mentre la guerra commerciale con Pechino si inasprisce: Washington ha portato al 145% i dazi sui prodotti cinesi e la risposta della Cina non si è fatta attendere, con un aumento fino al 125% delle imposte sulle importazioni americane. Le ripercussioni potrebbero essere pesanti: secondo il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, l’UE potrebbe registrare un calo del PIL dello 0,2% entro il 2027, mentre negli Stati Uniti il reddito nazionale potrebbe subire un crollo dell’1,4% nello stesso periodo. In un clima già segnato da forti incertezze economiche, il sospetto che le decisioni politiche vengano piegate agli interessi personali rischia di compromettere ulteriormente la fiducia degli investitori.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore