Lush Spring Prize 2025 – Premiati Indigeni e Attivisti
Il Lush Spring Prize 2025 ha celebrato 19 progetti provenienti da oltre 16 paesi, riconoscendo il loro impegno nella rigenerazione ambientale e sociale. Con un fondo di £250.000, il premio supporta iniziative che affrontano sfide globali attraverso soluzioni locali e sostenibili.
31 Maggio 2025
Sharon Persico
Cos’è il Lush Spring Prize?
Il Lush Spring Prize è un premio biennale istituito nel 2017 da Lush Cosmetics in collaborazione con Ethical Consumer. Con un fondo di oltre £200.000, il premio sostiene progetti che promuovono la rigenerazione ambientale, sociale ed economica. Le categorie del premio includono:
- Intentional Projects: per iniziative emergenti.
- Young Projects: per organizzazioni giovani con impatto promettente.
- Established Projects: per progetti consolidati con risultati comprovati.
- Influence Award: per iniziative con un impatto significativo nel campo della rigenerazione.
- Indigenous Knowledge and Wisdom Award: per progetti che valorizzano le conoscenze indigene.
- Permaculture Magazine Award: per progetti che applicano i principi della permacultura .
I vincitori del 2025
Tra i 19 vincitori del 2025, spiccano:
Agro-Pueblos (Colombia): associazione indigena Kamentsa che promuove la governance nativa.
Natiora Defenders (Madagascar): prima organizzazione nel paese a promuovere la difesa dell’Oceano.
Land in Our Names (Regno Unito): collettivo africano che collega le comunità alla terra per raggiungere giustizia alimentare e climatica.
Nu’u Ndito (Messico): collettivo di piccoli agricoltori che coltivano cotone colorato autoctono senza OGM.
Buzuruna Juzuruna (Libano): associazione che produce semi tradizionali per promuovere la sovranità alimentare.
Sol y Verde (Guatemala): organizzazione ecologica fondata dall’anziano Maya Baltazar per trasmettere la sapienza ancestrale.
Permaculture in Ukraine (Ucraina): ONG che accoglie sfollati interni e lavora alla bonifica del territorio danneggiato dalla guerra .

Un progetto italiano tra i finalisti
Tra i 58 progetti finalisti, figura anche Auletta Casa Mia, un’iniziativa italiana che opera a Salerno. Il progetto coinvolge un comitato di giovani residenti delle aree marginalizzate della città nella difesa dei beni comuni e nella lotta ai rifiuti tossici e all’estrattivismo .
L’impegno di Lush
Lush, nota per i suoi prodotti cosmetici freschi, vegetariani e cruelty-free, celebra nel 2025 i suoi 30 anni di attività. L’azienda si definisce una ONG al servizio di cause, sostenendo attivisti, enti di beneficenza e programmi di donazioni. Come affermato da Rowena Bird, cofondatrice di Lush:
“Il nostro obiettivo è lasciare il mondo più rigoglioso di come lo abbiamo trovato, sostenendo i diritti delle persone, degli animali e del nostro pianeta” .


