attualitàCulturaSalute

Poetry Pharmacy – La Prima Farmacia della Poesia arriva a Londra

Dalla poetessa d’emergenza in ambulanza alla libreria tematica su Oxford Street: Deborah Alma rivoluziona il benessere interiore con prescrizioni poetiche su misura

2 Giugno 2025

Sharon Persico

In un mondo dove ansia e stress sono ormai condizioni quotidiane, c’è chi ha scelto di curare l’anima con versi e parole. È il caso di Deborah Alma, poetessa e operatrice nel campo della salute mentale, che ha dato vita alla Poetry Pharmacy, la prima farmacia della poesia al mondo.

 

La poetessa d’emergenza e l’ambulanza che cura col verso

Tutto è cominciato in Galles, dove Alma, a bordo di una vecchia ambulanza degli anni ’70, ha iniziato a offrire vere e proprie “consulenze poetiche” nei villaggi inglesi. La missione? Alleviare il dolore interiore, aiutare a gestire la malinconia, i lutti o le insicurezze grazie alla potenza della poesia.

Ai “pazienti” veniva prescritta una selezione personalizzata di poeti: Keats per la malinconia, Shakespeare per i cuori spezzati, e così via. Il tutto completato da una ricetta scritta e un flaconcino con piccole poesie arrotolate dentro.

 

Dall’ambulanza al primo negozio fisso a Bishop’s Castle

Quel viaggio poetico ha poi trovato una sede stabile a Bishop’s Castle, nello Shropshire. Lì è nata la prima Poetry Pharmacy fisica: una libreria progettata per offrire benessere mentale attraverso le parole.

Ogni scaffale è organizzato non per autore o editore, ma per emozione o disturbo emotivo:

Questioni di cuore

Per i giorni in cui il mondo è troppo per noi

Rimedio selvaggio

Conforto

Una nuova modalità di vivere la lettura, orientata al bisogno interiore.

 

Oxford Street: poesia, caffè e cura in un solo luogo

Visto il successo, è nato un secondo punto vendita nel cuore di Londra, al civico 175 di Oxford Street, al primo piano della Lush Spa. Lì, in collaborazione con Mark Constantine, cofondatore del marchio beauty, la farmacia della poesia si è evoluta in un luogo multisensoriale.

C’è una caffetteria dove tè e caffè vengono suggeriti in base allo stato d’animo, tavolini affacciati su una grande vetrata, e ampi spazi dove giovani e adulti possono perdersi nei versi.

Ogni membro dello staff è un “dottore della poesia”, pronto a consigliare letture mirate con empatia e sensibilità.

 

Le edizioni Poetry Pharmacy: libri come medicine dell’anima

Oltre al lavoro in libreria, Alma è diventata anche editrice. Le otto raccolte tematiche pubblicate finora includono titoli come:

Primo soccorso

Parole d’amore

Inizio

Gioia

Calma

Conforto

In ognuna, una selezione di poeti classici e contemporanei per ogni momento della vita.

 

Scaffali per bambini, autori nascosti e “veleni poetici

La Poetry Pharmacy non si ferma ai grandi nomi. Lo staff seleziona poeti emergenti da tutto il mondo, suggerisce titoli in occasione di ricorrenze, dedica spazi ai poeti in esilio, come le voci palestinesi da Gaza.

Un armadietto bianco, in stile farmacia, contiene invece i cosiddetti veleni: poesie che parlano di emozioni taboo come rabbia, vendetta o dolore profondo. Perché anche le ombre, lette con consapevolezza, possono curare.

 

Quando la poesia diventa cura reale

La farmacia della poesia non è solo un esperimento culturale: è una risposta dolce, ma potente al disagio contemporaneo. Offre ascolto, suggerimenti, comunità. E dimostra che leggere può ancora cambiare qualcosa, dentro e fuori di noi.



Parole che curano: cosa dice la scienza

La parola scritta ha un potere trasformativo riconosciuto anche dalla scienza. Non è solo una percezione romantica: diversi studi dimostrano che scrivere, leggere e ricevere parole gentili o poetiche può influire positivamente sul benessere mentale ed emotivo.

 

Poesia ed elaborazione emotiva

Uno studio condotto dalla University of Liverpool ha evidenziato che la lettura di poesia attiva aree del cervello legate alla memoria autobiografica e all’empatia, favorendo l’elaborazione emotiva e la connessione con sé stessi. I versi poetici stimolano anche il lobo destro, associato all’intuizione e alla creatività.

 

Lettere d’amore e benessere cardiaco

Secondo una ricerca della Northwestern University, scrivere lettere d’amore o di gratitudine produce effetti benefici sul cuore, riducendo i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e migliorando la frequenza cardiaca a riposo. Una pratica semplice ma potente.

 

Scrittura espressiva come terapia

Il metodo ideato dallo psicologo James W. Pennebaker prevede la scrittura libera e intima di pensieri e traumi per alcuni minuti al giorno. I risultati mostrano miglioramenti significativi nella salute mentale, nella qualità del sonno e nella resilienza emotiva.

 

Parole gentili per nutrire il cervello

Le parole positive e incoraggianti, anche solo lette o ascoltate, stimolano la produzione di ossitocina e dopamina, neurotrasmettitori associati al piacere, alla connessione sociale e alla riduzione dell’ansia. È come ricevere un abbraccio in forma verbale.



Leggere una poesia, scrivere una lettera, ascoltare una parola gentile può non solo cambiare una giornata, ma anche riequilibrare il sistema nervoso. La poesia, come prescrizione d’anima, è una medicina accessibile e senza effetti collaterali.



Voci autorevoli: la poesia come medicina dell’anima

“La poesia guarisce le ferite che la ragione non riesce a toccare.”

Carl Gustav Jung

 

“Le parole sono, nella mia non modesta opinione, la nostra più inesauribile fonte di magia.”

J.K. Rowling, Harry Potter e i Doni della Morte

 

“Una buona poesia è una medicina per chi la legge e per chi la scrive.”

Derek Walcott, Premio Nobel per la Letteratura

 

“Le lettere d’amore che non hai mai ricevuto sono ancora in viaggio verso di te.”

Jeanette Winterson, Scritto sul corpo

 

 “Leggere poesie a voce alta è un modo per abitare davvero le parole.”

Seamus Heaney, Premio Nobel per la Letteratura

 

“La gentilezza è un linguaggio che i sordi possono udire e i ciechi possono vedere.”

Mark Twain

 

“Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.”

Jules Renard

 

“Quando siamo malati, stanchi o afflitti, non c’è nulla che agisca con tanta rapidità quanto una pagina scritta con amore.”

Virginia Woolf