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Napoli, Caso Osimhen – Nessuno Sconto sul Bomber. Ultimatum di De Laurentiis prima del Ritiro a Dimaro

Il Galatasaray insiste, Osimhen vuole restare in Turchia ma De Laurentiis è irremovibile: senza i 75 milioni della clausola entro il 15 luglio, scatta il ritiro e possibile rinnovo fino al 2027.

7 Luglio 2025

Sergio Angrisano 

Victor Osimhen è ancora al centro della scena, protagonista di un’estate di trattative. Il Napoli ha fissato la clausola rescissoria a 75 milioni di euro e finora nessun top club europeo ha manifestato l’intenzione di pagarla per intero. Il tempo stringe. Il 15 luglio inizia il ritiro estivo a Dimaro e senza una svolta improvvisa il centravanti nigeriano si aggregherà regolarmente al gruppo. A quel punto, il presidente Aurelio De Laurentiis è pronto a far scattare l’estensione del contratto fino al 2027, un’opzione già contemplata e blindata in sede di rinnovo nella scorsa stagione.

Il Galatasaray, al momento, rappresenta l’unica società realmente in trattativa per Osimhen. Il club turco ha già ottenuto il gradimento del giocatore, affascinato dall’idea di diventare la stella assoluta del campionato e di un progetto ambizioso che punta a rafforzarsi anche in Europa. L’ostacolo resta la clausola rescissoria: 75 milioni di euro sono una cifra proibitiva per qualunque club al di fuori delle big europee. Per questo, il Galatasaray sta cercando il supporto di un pool di sponsor disposti a finanziare l’operazione, consapevoli del valore mediatico, tecnico e commerciale che un profilo come Osimhen garantirebbe.

Parallelamente, si registra il congelamento dell’interesse da parte di Premier League e Bundesliga. I club inglesi, pur apprezzando le doti atletiche e realizzative dell’attaccante, si sono defilati davanti alla richiesta economica del Napoli e, soprattutto, alla pretesa dell’entourage di garantire al giocatore un ingaggio da 12 milioni di euro netti a stagione. Un pacchetto che, sommato, supera i 120 milioni complessivi, cifra che in pochi sono disposti a investire, specie in un momento di transizione tecnica e finanziaria per molti club europei.

Il Napoli, dal canto suo, ha le idee chiarissime. Nessuno sconto, nessun compromesso. Osimhen può partire, ma solo alle condizioni stabilite dalla società. E se nessuno arriverà a depositare la cifra richiesta, il giocatore resterà all’ombra del Vesuvio, dove sarà nuovamente al centro del progetto tecnico di Antonio Conte. Il tecnico salentino ha già dato l’ok a puntare sull’attaccante, convinto di poter costruire una squadra competitiva proprio attorno alla sua fisicità, alla capacità di attaccare la profondità e alla leadership silenziosa che ha saputo conquistarsi in maglia azzurra.

Uno scenario che, se da un lato rassicura i tifosi partenopei, dall’altro spinge il Galatasaray a stringere i tempi. Le prossime 48 ore saranno decisive: o si concretizza l’offerta grazie all’intervento degli sponsor, oppure il Napoli convocherà ufficialmente il giocatore per il ritiro. In quel caso, scatterà il prolungamento fino al 2027, una clausola unilaterale che permetterà alla società di mantenere il controllo della situazione anche nella prossima stagione.

Il mercato è in fermento, ma il Napoli non intende farsi dettare tempi e numeri. Il futuro di Osimhen resta incerto, ma una cosa è chiara: a decidere saranno solo le regole del club. Il countdown è iniziato, e l’estate di Victor Osimhen è ancora tutta da scrivere.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore