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Massiccio attacco russo con droni e missili: colpita l’Ucraina occidentale, massima allerta in Polonia

Raid notturni su Kiev, Leopoli, Luc’k e altre città. Colpiti obiettivi strategici ucraini. La Polonia schiera caccia e attiva la difesa aerea.

12 Luglio 2025

Sharon Persico 

Nella notte tra l’11 e il 12 luglio 2025, l’Ucraina è stata bersaglio di un massiccio attacco russo con droni e missili, che ha coinvolto numerose regioni del Paese, inclusa la capitale Kiev e città dell’Ucraina occidentale come Leopoli, Luc’k e Černivci.

Le esplosioni sono state udite anche a Kropyvnytskyi, Kherson, Mykolaiv, Sumy e Charkiv, segnalando un attacco di ampia portata che ha avuto come obiettivi strategici installazioni militari, aeroporti, fabbriche e strutture energetiche.

L’Aeronautica militare ucraina e le amministrazioni locali hanno confermato che l’offensiva si è svolta in diverse ondate tra l’1:00 e le 6:00 del mattino, ora di Mosca. I droni e i missili da crociera, tra cui i modelli “Geran” hanno sorvolato lo spazio aereo ucraino per oltre un’ora, riuscendo a eludere in parte i sistemi di difesa.

A Leopoli, il sindaco Andriy Sadovyi ha segnalato un vasto incendio in città, mentre sono stati colpiti l’Ufficio di progettazione elettronica e il poligono militare di Yavorsky. A Luc’k, le esplosioni hanno nuovamente preso di mira la fabbrica di motori, mentre a Charkiv sono stati centrati obiettivi nel settore delle forze aviotrasportate ucraine. A Černivci, l’attacco ha causato un vasto incendio nella zona dell’aeroporto. Colpiti anche scali militari a Dnipro, Chmel’nyc’kyj e Sumy.

Le autorità parlano di “locali non residenziali” colpiti, facendo intendere che si tratti principalmente di magazzini, depositi industriali e infrastrutture di supporto al comparto militare-industriale.

In risposta all’escalation, la Polonia ha attivato lo stato di massima allerta e fatto decollare nella notte i suoi caccia, insieme a quelli degli alleati NATO. Il Comando operativo delle Forze armate polacche, attraverso un comunicato ufficiale, ha specificato che le misure adottate,  comprese l’attivazione dei radar terrestri e della difesa aerea, mirano a garantire la sicurezza delle aree confinanti con le zone minacciate dagli attacchi russi.

“Le forze e i mezzi sono pienamente preparati per una risposta immediata,” si legge nella nota pubblicata anche sui canali social ufficiali.

L’attacco russo con droni e missili sull’Ucraina rappresenta uno dei più ampi degli ultimi mesi e dimostra un nuovo salto qualitativo nell’azione militare del Cremlino, con l’intenzione dichiarata di colpire le infrastrutture strategiche dell’Ucraina occidentale, sinora meno coinvolta nei combattimenti.

La situazione resta in evoluzione e le autorità militari ucraine stanno valutando i danni e la necessità di ulteriori contromisure. L’Europa orientale vive ore di crescente tensione e allarme.