Sant’Arsenio, firmato il protocollo per rilanciare i borghi: fondi PNRR e strategie contro lo spopolamento
Ieri a Sant’Arsenio (SA), in occasione del seminario dedicato ai fondi europei del Pnrr e alle strategie di rilancio territoriale, é stato compiuto un importante passo avanti nella lotta allo spopolamento dei piccoli Comuni e delle aree interne.
L’iniziativa, organizzata dal Sindaco Donato Pica in collaborazione con Svimar, Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, ha visto la partecipazione di amministratori locali, studiosi ed esperti della materia.
Al centro dell’incontro, la firma di un Protocollo d’intesa tra il mondo accademico, i Comuni e la Svimar per favorire progettualità condivise, accesso ai fondi europei, innovazione e sviluppo sostenibile nei territori a rischio spopolamento.
Presenti all’evento figure di alto profilo: il Prof. Francesco Saverio Coppola dell’università Parthenope, il Dott. Luigi Maiorano Ufficio Studi Bruxelles, l’Avv. Giuseppe Brandi, esperto di Diritto del Terzo Settore presso l’XI Commissione del Gruppo Interparlamentare, e il Prof. Vincenzo Naso, direttore del Centro Interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Cirps), che riunisce 27 atenei italiani.
Tra gli amministratori locali, hanno preso parte i Sindaci di Eboli, Mario Conte, e di Castelcivita, Antonio Forziati, nonché il Vicepresidente della Comunità Montana del Vallo di Diano con delega al turismo.
Il dibattito si é incentrato sul “Fare rete tra Comuni di area omogenea”, un principio considerato fondamentale per intercettare fondi e dare vita a progetti duraturi.
Di particolare rilievo la presentazione, da parte del Prof. Ing. Stefano Corsetti del Cirps, del progetto “I Nostri Borghi”, un piano innovativo pensato per invertire la tendenza allo spopolamento e rilanciare i piccoli centri.
Il progetto prevede una serie di interventi strategici tra cui la mobilità “on demand”, per garantire un trasporto efficiente e sostenibile; il sistema di bike sharing, per collegare i borghi in una rete ecologica e accessibile; la valorizzazione culturale del patrimonio artistico e architettonico locale e l’University Hamlet, un’iniziativa che prevede ospitalità per studenti universitari con didattica blended (parte online, parte in presenza), contribuendo così alla vitalità sociale ed economica dei borghi.
Con la firma del protocollo, Svimar, rappresentata dal presidente Giacomo Rosa, ha ribadito il proprio impegno nel mettere a disposizione dei Comuni associati competenze gratuite in analisi di fattibilità, progettazione, reperimento fondi e realizzazione di opere strategiche nei settori del turismo e della mobilità sostenibile. Le progettualità saranno affidate direttamente al Cirps, ente pubblico di comprovata esperienza.
Grande la presenza e il contributo dell’associazione Svimar all’evento, con la partecipazione del Vicepresidente Pietro Calabrese, della Portavoce, Carmen De Rosa, del Delegato agli enti locali, Michele Laurino, della referente per il Vallo di Diano, Annamaria Curcio, del responsabile per Campagna Santino Campagna, dell’artista ambientalista Lello Gaudiosi, del cineoperatore, Antonio Lenza, del fotografo, Enrico Barletta, e dell’ex dirigente Istat Salvatore Cariello, che hanno animato il dibattito e contribuito alla riuscita dell’evento.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto a Domenica Robertiello della segreteria Svimar, e al Sindaco Donato Pica, insieme alla sua amministrazione comunale, per la pregevole accoglienza e l’eccellente organizzazione dell’incontro.
