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In Campania spunta Bandecchi – “Mi candido alla Regione per restituire dignità”

28 Luglio 2025

Esmeralda Mameli

Il panorama politico campano si muove in anticipo rispetto alle decisioni di centrodestra e centrosinistra: Stefano Bandecchi ha ufficialmente annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione Campania. L’imprenditore, fondatore dell’Università Telematica Niccolò Cusano, attuale sindaco di Terni e presidente della Provincia ternana, guiderà una lista autonoma fuori dagli schieramenti tradizionali, battezzata “Dimensione Bandecchi”. Il suo obiettivo è chiaro: recitare il ruolo del terzo incomodo, candidandosi con Alternativa Popolare ma senza alleanze e rappresentare un’alternativa netta ai partiti che — a suo dire — hanno “disamministrato” la regione negli ultimi vent’anni.

“Mi candido a presidente della Campania per restituire ai cittadini la dignità che la politica ha rubato loro negli ultimi venti anni”, ha dichiarato Bandecchi in una nota diffusa sui canali ufficiali del partito.

Il messaggio è diretto, senza sconti né al centrosinistra, rappresentato negli ultimi dieci anni da Vincenzo De Luca, né al centrodestra, che in precedenza aveva guidato la Regione con Stefano Caldoro.

“La Campania è una regione straordinaria, ma amministrata in modo clientelare e padronale. Destra e sinistra si sono spartiti poltrone e interessi, lasciando dietro di sé disoccupazione, malasanità, degrado urbano e l’assenza di un futuro per i giovani”, afferma l’imprenditore.

Bandecchi punta a intercettare quella parte di elettorato stanca delle logiche di partito, del malgoverno e dell’inconcludenza delle promesse elettorali.

“Sono qui per fare, non per promettere. Ho obiettivi chiari e concreti, e la forza per realizzarli. La mia candidatura non è simbolica né di protesta: è una proposta di governo fondata sull’efficienza, la trasparenza e la concretezza.”

Il nome della lista, “Dimensione Bandecchi”, richiama volutamente la sua esperienza imprenditoriale e amministrativa, per sottolineare una visione politica personale, pragmatica e autonoma.

Il fondatore di Alternativa Popolare, partito centrista nato nel 2017 e oggi da lui guidato, si rivolge soprattutto ai cittadini del Sud Italia che si sentono traditi dalle élite politiche, promettendo una rottura con il passato e un cambiamento radicale.

“Bisogna ripartire da chi lavora, da chi ogni mattina si alza alle sei per costruire ricchezza e benessere. Basta giochi di palazzo, è il momento della verità.”

Con un centrodestra ancora in cerca di un candidato forte e un centrosinistra alle prese con la successione interna post-De Luca, Bandecchi si inserisce nel vuoto politico con una mossa che potrebbe alterare gli equilibri. Resta da vedere se riuscirà a conquistare il consenso necessario per superare la soglia di sbarramento e incidere davvero sulla futura composizione del consiglio regionale, ma la sua presenza già rappresenta un fattore di instabilità per le alleanze tradizionali.

Sarà il tempo  e il consenso popolare a decretare se la “Dimensione Bandecchi” avrà un seguito oppure resterà solo un episodio fuori dagli schemi nella lunga stagione del dopo-De Luca.