AmbienteCronaca estera

Terremoto di magnitudo 8.8 in Kamchatka – Nessuna vittima, ma allerta tsunami in corso

La scossa più forte degli ultimi decenni ha colpito la penisola russa: evacuazioni, allerta tsunami nel Pacifico e danni in fase di valutazione.

30 Luglio 2025

Esmeralda Mameli 

Il terremoto più forte degli ultimi anni ha colpito oggi la penisola della Kamchatka, nella Russia orientale. Secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Vladimir Solodov in diretta sul canale statale “Russia 24”, non si registrano vittime né feriti gravi, ma il sisma ha generato forti scosse avvertite in decine di insediamenti e un’allerta tsunami che ha spinto le autorità a evacuare parte della popolazione costiera.

 

Epicentro nel Pacifico, profondità 17 km

Stando ai dati diffusi dall’agenzia RIA Novosti, l’epicentro del sisma si è localizzato nell’area del Pacifico, al largo della costa kamciatka, a una profondità di 17 chilometri. La magnitudo registrata è 8.8, una delle più alte nella storia recente della regione.

 

Nessuna distruzione ai simboli naturali

A rassicurare ulteriormente la popolazione locale è arrivata la smentita di una notizia circolata poco dopo il sisma: le celebri rocce dei “Tre Fratelli” all’ingresso della baia di Avacha non hanno subito danni. Il RST (Servizio Federale del Turismo) ha precisato che le informazioni sulla loro distruzione “non corrispondono alla realtà”.

 

Evacuazioni e stato d’emergenza

Le autorità locali hanno evacuato circa 60 persone dalla spiaggia di Khalaktyrskaya per il rischio di tsunami, soprattutto in prossimità delle zone sull’oceano aperto. Il sistema sanitario regionale è stato posto in stato di allerta e potenziato per fronteggiare eventuali emergenze. Il governatore Solodov ha ordinato la redazione di proposte per il rafforzamento delle infrastrutture sociali al fine di evitare danni simili in futuro.

Una prima valutazione dei danni materiali sarà completata entro una settimana, ma la situazione generale appare sotto controllo.

 

Scosse avvertite anche a Sakhalin e allarme nel Pacifico

Il sisma è stato avvertito in almeno 47 insediamenti nelle regioni della Kamchatka e di Sakhalin. Secondo quanto riferito dai servizi d’emergenza, le oscillazioni sismiche sono state percepite in modo netto fino a Severo-Kurilsk, dove permane una minaccia di tsunami. Le isole Paramushir e Shumshu risultano ancora in stato d’allerta, con oscillazioni dell’acqua persistenti segnalate lungo la costa.

Il servizio meteorologico degli Stati Uniti ha confermato l’arrivo di onde di tsunami alle Hawaii, innescate dal terremoto. Le autorità locali stanno monitorando la situazione lungo l’intera fascia costiera del Pacifico.

 

Trasporti funzionanti, nessun danno alle infrastrutture ferroviarie

Nonostante l’intensità dell’evento sismico, la rete ferroviaria a Sakhalin non ha subito interruzioni. Lo conferma RZD (Ferrovie Russe), dichiarando che i treni stanno circolando regolarmente su tutte le tratte interessate.

Il sisma che ha colpito la Kamchatka rappresenta un importante banco di prova per la gestione delle emergenze naturali in una delle zone più sismicamente attive al mondo. La risposta rapida delle autorità e l’assenza di vittime testimoniano una resilienza rafforzata del sistema di protezione civile russo, sebbene le minacce legate al mare restino sotto osservazione. Le prossime ore saranno decisive per comprendere la reale entità dei danni e l’evoluzione dell’allerta tsunami nel Pacifico.