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Regionali 2025 – Sergio Angrisano (CMI): «Coalizioni improvvisate e silenzi sulla Terra dei Fuochi. Noi Meridionalisti Identitari con idee chiare e impegno per i cittadini»

In vista delle prossime elezioni regionali in Campania, ancora avvolte nell’incertezza, Sergio Angrisano, Coordinatore Nazionale della Confederazione Meridionalisti Identitari, interviene con una dichiarazione che traccia una linea netta tra il caos delle alleanze in corso e la visione del movimento meridionalista. Dal nodo De Luca-M5S alla situazione ferma di Taverna del Re, Angrisano denuncia l’assenza di risposte su temi vitali per la regione e ribadisce l’impegno di CMI su sanità, trasporti, scuola e ambiente.

31 Luglio 2025

Esmeralda Mameli

Sergio Angrisano sulle prossime Regionali: alleanze, candidati e incognite.

L’unica certezza è l’incertezza. Ma noi della Confederazione Meridionalisti Identitari ci siamo, con idee chiare.

Dai candidati alle date, passando per le alleanze, regna ancora molta incertezza sul voto che coinvolgerà sei regioni. L’unico elemento certo, al momento, è proprio l’incertezza. A pesare è soprattutto il rapporto, mai davvero chiarito, tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Il 9 luglio, il presidente del M5S Giuseppe Conte ha incontrato quello che considero ormai l’ex governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca (PD), per discutere di un’eventuale coalizione di centrosinistra e, soprattutto, del nome da candidare alla presidenza. De Luca, infatti, non potrà ricandidarsi: la legge impedisce ai presidenti di Regione di correre per un terzo mandato consecutivo. Una norma che la Lega ha provato invano a modificare nei mesi scorsi, contribuendo così a rendere ancora più complessa l’organizzazione del voto.

Ad oggi, si sa poco o nulla: né la data delle elezioni è stata fissata, né sono stati ufficializzati i candidati alla presidenza.

Nei palazzi della politica si ragiona sulla creazione di coalizioni tanto variegate quanto improvvisate.

Preferisco chiamarle per quello che sono: ammucchiate. Continua Angrisano.

Quella che stona più di tutte è la possibile alleanza tra De Luca e il M5S. Impossibile dimenticare i toni accesi e le reciproche invettive degli ultimi anni. Le cronache politiche ne sono piene.

Ma si sa: in “certa” politica il senso dell’onore e il rispetto per gli elettori valgono ben poco, se messi a confronto con la difesa di un sistema di potere.

È mia convinzione che già dal giorno successivo al voto ne vedremo delle belle.

Noi Meridionalisti Identitari ci inseriamo in questo contesto con idee e programmi chiari. Mettiamo sanità, trasporti, scuola e ambiente al primo posto. E quando parliamo di ambiente, parliamo anche di quella Terra dei Fuochi che De Luca ha, di fatto, cancellato dal vocabolario istituzionale. Per l’ormai ex governatore, la Terra dei Fuochi non esisteva: aveva persino vietato di nominarla.

Lo stesso atteggiamento vale per il sito di Taverna del Re, dove nel 2016 erano ammassate oltre 10.000 tonnellate di rifiuti. All’epoca, l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita tra Giugliano e Villa Literno con De Luca, dichiarò:

Taverna del Re e la Terra dei Fuochi devono diventare un ricordo.

Siamo al 31 luglio 2025 e la situazione, incredibilmente, è ferma al 2016. Non esistono dati aggiornati su quante tonnellate di rifiuti siano ancora ammassate nel sito. È iniziata una bonifica simbolica, con la rimozione delle prime 1.000 ecoballe annunciata in pompa magna da stampa e TV nel 2016, ma poi tutto si è arenato.

La realtà? La Terra dei Fuochi non è un ricordo: è una ferita aperta.

La gente continua a morire di tumori, aumentano i casi di patologie rare nei bambini e ci sono palazzi costruiti su montagne di rifiuti. Questo non è accettabile.

La nostra azione non si limita a denunciare ciò che non è stato fatto. Siamo consapevoli che governare la Campania sia tra le sfide più difficili in Italia. È una trincea, una regione complessa, dove serve un’amministrazione di qualità e un’alleanza di forze vere, non improvvisate.

Noi ci saremo. Il nostro sogno è poter governare, ma se non ci verrà affidata questa responsabilità, saremo pronti a vigilare, bloccare e denunciare ogni atto che possa ledere gli interessi dei cittadini campani.

La Confederazione Meridionalisti Identitari si propone come alternativa concreta a un sistema politico stanco, diviso e spesso indifferente ai reali bisogni dei cittadini del Sud.

«La Campania merita molto di più di ammucchiate elettorali e promesse mai mantenute. Merita scelte coraggiose, competenza e rispetto. Noi ci saremo, con le mani libere e con lo sguardo rivolto a un futuro diverso per il nostro Sud», conclude Angrisano.

Per approfondire il programma e le iniziative della Confederazione Meridionalisti Identitari, è possibile visitare il sito ufficiale https://cmipartitomeridionalista.com/#