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Napoli, irregolarità in strutture ricettive in centro, la nota Abbac

6 Agosto 2025

Avv. Agostino Ingenito

Il Presidente Abbac Agostino Ingenito ha inviato una nota di plauso alla Polizia Locale per il tramite del comandante Esposito per quest’attività di controllo del nucleo di polizia turistica che ha consentito di far emergere irregolarità in merito ad aumento della capacità ricettiva di alcune strutture ricettive anche alberghiere nel centro storico. Ricordiamo che Abbac aveva recentemente inviato segnalazioni per circa 200 strutture senza requisiti, a seguito di un percorso condiviso effettuato con l’associazione amministratori condominiali.

“Il turismo sano passa mediante il rispetto delle regole per garantire il rispetto verso le categorie autorizzate che garantiscano qualità dell’offerta e la tutela dei viaggiatori- commenta il presidente Abbac Agostino Ingenito – Bene i controlli che possano essere estesi utilizzando anche le tecnologie disponibili ed un’azione costante di monitoraggio”.

Cinque strutture ricettive, ubicate tutte in un unico stabile, sono risultate completamente abusive o difformi rispetto all’autorizzazione ricevuta. I controlli degli agenti dell’unità operativa San Lorenzo della Polizia locale e dei funzionari dell’Asl si sono concentrati su un immobile di via Cesare Rosaroll, nel territorio della IV Municipalità. Le verifiche effettuate hanno consentito di appurare che la struttura alberghiera posta al piano terra e al primo piano, regolarmente autorizzata, aveva incrementato la capacità ricettiva da 10 a 11 stanze senza aver aggiornato il relativo titolo autorizzativo. L’esercente è stato sanzionato ai sensi del Regolamento di esecuzione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che disciplina le modifiche non autorizzate nei pubblici esercizi.

Al secondo piano è stata accertata la presenza di una struttura alberghiera articolata in 14 stanze, per un totale di 25 posti letto, completamente priva di qualsiasi autorizzazione. In questo caso è scattata la sanzione per esercizio abusivo di attività soggetta a licenza, prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Al quarto piano, gli agenti hanno scoperto un bed & breakfast con tre stanze, risultato privo di ogni titolo abilitativo e un affittacamere che aveva una capacità ricettiva superiore rispetto a quanto dichiarato nella Segnalazione certificata d’inizio attività. Nel primo caso è stata comminata la sanzione prevista dalla Legge regionale della Campania che disciplina il sistema ricettivo extralberghiero; nel secondo, il responsabile è stato diffidato al ripristino delle condizioni originarie, come previsto dal Decreto legislativo che regola le attività economiche soggette a comunicazione certificata.

Al quinto piano, infine, è stata scoperto un’altra attività di B&b, con due stanze, condotta in assenza di Scia o altra autorizzazione. Anche in questo caso è stata applicata la sanzione prevista dalla Legge regionale.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore