Il Decreto Sport – Un volano per lo sviluppo sociale e la rinascita del Sud, tra grandi eventi e rigenerazione urbana
Da Caivano a Bagnoli, passando per gli Europei 2032 e l’America’s Cup: lo spirito del Decreto secondo Andrea Abodi.
8 Agosto 2025
Sergio Angrisano

Secondo il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi,
“lo spirito del decreto è quello di essere coerente con la visione che abbiamo dello sport e funzionale ad esigenze sentitamente diffuse e indifferibili. Non risolve tutti i problemi, ma li affronta mettendo insieme le grandi competizioni internazionali e lo sport competitivo, con la pratica quotidiana e il suo valore riconosciuto dall’articolo 33 della Costituzione. Lo sport inteso in tutte le sue forme.”
Il Decreto è stato approvato il 6 agosto 2025, con 153 sì, 85 no e 6 astenuti. Introduce misure su sicurezza sugli sci, tutele per arbitri, borse di studio universitarie per atleti, governance trasparente degli eventi sportivi e coordinamento per l’organizzazione di Olimpiadi invernali, Giochi del Mediterraneo, America’s Cup e Europei 2032
Abodi ha evidenziato come lo sport diventi uno strumento concreto di riscatto nelle aree fragili del Mezzogiorno:
“Caivano era l’esempio plastico dell’abbandono… che oggi stiamo riconquistando anche attraverso lo sport… A Napoli abbiamo agito… con la riconquista di uno spazio da dedicare alla socialità sportiva… proseguiremo nell’area di Scampia e Secondigliano…”
Il bando “Sport e Periferie 2025” conferma questa visione attraverso 10 milioni di euro stanziati dal governo, più ulteriori 70 milioni da fondi per lo sviluppo e la coesione, per realizzare nuovi impianti, eliminarne le barriere architettoniche e intervenire in contesti ad alto disagio sociale, come Caivano e altre città italiane .
Abodi parla della “sfida organizzativa” già avviata per l’America’s Cup, con deadline a settembre 2025 per essere operativi, Bagnoli-Caroglio come base operativa dal 2026 e una riqualificazione che restituisce vita a spazi storicamente abbandonati. Lo stanziamento complessivo supera 1,2 miliardi, di cui 152 milioni destinati alle opere funzionali per la manifestazione .
Il Decreto introduce una procedura commissariale per la costruzione e modernizzazione degli stadi, inserendo sindaci come sub‑commissari per sbloccare investimenti fino a 5 miliardi (potenzialmente fino a 10 miliardi), indispensabili per essere pronti agli Europei 2032, mentre la scadenza UEFA per l’apertura dei cantieri è fissata tra aprile e maggio 2027 .
Il decreto stabilisce anche:
- l’istituzione di una Commissione indipendente per sorvegliare l’equilibrio economico e finanziario delle società professionistiche
- modifiche sul piano contabile (ammortamento dei cartellini fino a 8 anni),
- strumenti rafforzati contro il match fixing con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale,
- e il rafforzamento delle tutele legali per arbitri e operatori sportivi .
Il Decreto Sport, nella visione di Andrea Abodi, è un provvedimento strategico e plurale: integra grandi eventi internazionali, rigenerazione urbana, inclusione sociale, innovazione e trasparenza. Non si limita alla celebrazione dello sport, ma lo pone al centro di un progetto di coesione nazionale, per restituire dignità, opportunità e futuro alle comunità più vulnerabili.

