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Kelia Mehani Gallina, 12 anni e già leggenda – Il surf come stile di vita e libertà

Dalla barriera corallina di Teahupo’o alla storia della World Surf League, una bambina insegna che vivere a contatto con la natura può cambiare la vita.

9 Agosto 2025

Sharon Persico

A dodici anni, Kelia Mehani Gallina è pronta a fare storia, sarà la più giovane atleta ad aver mai gareggiato nella World Surf League (WSL), grazie alla vittoria ottenuta nei Trials a Teahupo’o, l’onda regina della Polinesia francese. La tappa tahitiana del Lexus Tahiti Pro la vedrà affrontare onde che si formano dopo un viaggio di migliaia di chilometri attraverso l’Oceano Pacifico, scaricandosi con tutta la loro potenza sulla barriera corallina. Per molti, un incubo. Per lei, casa.

Nativa del villaggio di Teahupo’o, figlia di un hawaiano e di una tahitiana, Kelia ha cominciato a surfare a soli quattro anni con il padre Ryan. Dalla finestra di casa vede ogni giorno l’oceano e quelle onde sono diventate parte del suo respiro. Sul suo profilo Instagram, “MissTeahupo’o”, condivide video in cui danza tra i tubi d’acqua cristallina, seguita da migliaia di appassionati che ne ammirano la tecnica e la naturalezza. In gara affronterà campionesse come Molly Picklum e Lakey Peterson, senza paura. “È emozionante, non vedo l’ora”, racconta, con il sorriso di chi vive il mare come un amico.

Kelia incarna un concetto di libertà che oggi, in un mondo iperconnesso e frenetico, rischiamo di dimenticare. Libertà come scelta di vivere in armonia con l’ambiente, di passare le giornate con gli amici sulla tavola invece che davanti a uno schermo, di misurarsi con sé stessa prima che con un avversario. Il surf, per lei e per la sua famiglia, non è solo una disciplina, ma uno stile di vita, significa accettare la sfida dell’imprevisto, rispettare le forze della natura e trovare un proprio ritmo in mezzo al caos.

Questa filosofia di vita, basata su movimento, contatto diretto con la natura e passione autentica, è oggi riconosciuta da psicologi e medici come uno degli ingredienti più potenti per il benessere. Abitudini come l’attività fisica all’aria aperta, la socialità sana e la gestione della paura possono trasformare la qualità della vita, soprattutto per i giovani. Teahupo’o diventa così il simbolo di un cambiamento possibile, un luogo in cui le decisioni non si prendono davanti a un foglio di calcolo, ma ascoltando il suono dell’oceano.

Il debutto di Kelia coincide con il suo tredicesimo compleanno, che festeggerà il 10 agosto proprio tra un’onda e l’altra. Una ricorrenza simbolica, l’ingresso nell’adolescenza segnato non da un regalo materiale, ma da un traguardo di libertà e determinazione. E il padre, pur proteggendola, le ricorda che il vero successo non è una medaglia, ma la possibilità di vivere il surf ogni giorno.

Mentre il mondo sportivo segue con il fiato sospeso le onde di Teahupo’o, Kelia ci ricorda che il coraggio non è assenza di paura, ma desiderio di vivere nonostante essa. E che ogni vita può essere trasformata quando si ha la forza di seguire la propria passione, anche se significa sfidare l’onda più alta del Pacifico.