Il nuovo sguardo profondo del James Webb – Oltre 2 500 galassie mai viste prima
Webb riaccende la magia del campo ultra-profondo di Hubble con un’immagine record lunga quasi 100 ore
16 Agosto 2025
Sharon Persico
Il James Webb Space Telescope (JWST) apre un nuovo capitolo nella storia dell’astronomia profonda con l’immagine più intensa mai realizzata, frutto di quasi 100 ore di osservazione del celebre campo ultra-profondo di Hubble (Hubble Ultra Deep Field, HUDF) . Questa nuova indagine, condotta nell’ambito del programma denominato MIRI Deep Imaging Survey (MIDIS), ha rivelato oltre 2 500 nuove sorgenti galattiche, molte delle quali risalgono al primo miliardo di anni dopo il Big Bang .
Il primato più significativo è l’esposizione di 41 ore con un singolo filtro MIRI, il più lungo mai effettuato da Webb su un campo extragalattico . L’immagine finale, ottenuta combinando i dati del sensore mid-infrared (MIRI) con quelli del Near-Infrared Camera (NIRCam), restituisce uno scorcio straordinario dell’Universo profondo, con dettagli un tempo inaccessibili .
I colori nell’immagine non rappresentano quelli visibili all’occhio umano, ma sono mappature di diverse lunghezze d’onda infrarosse:
- Arancione e rosso evidenziano galassie ricche di polvere, in intensa formazione stellare o con nuclei attivi (AGN).
- Verde/bianco-verdastro indica galassie estremamente distanti, spostate dalla luce verso il rosso (high-redshift).
- Blu e ciano, prevalenti nell’immagine, rappresentano galassie brillanti nel vicino infrarosso, meno influenzate dal dust attivo .
Questi risultati confermano come il JWST non solo prosegua la tradizione inaugurata dall’Hubble Ultra Deep Field (che nel 2004 rivelò quasi 10 000 galassie in circa 271 ore) ma la elevi a nuovi livelli grazie alla sua sensibilità senza pari nelle bande infrarosse
Il nuovo ritratto profondo dell’Universo permetterà agli astronomi di studiare le galassie primordiali in modo finora impensabile, svelando strutture, evoluzione stellare, formazione di buchi neri, distribuzione di materia oscura e molto altro ancora.

