Nadeen Ayoub rappresenta la Palestina a Miss Universo – Dolore, resilienza e speranza
La 27enne attivista e modella, già Miss Earth Water 2022, annuncia il debutto storico della Palestina al concorso internazionale: “Siamo più della nostra sofferenza”.
19 Agosto 2025
Sharon Persico
Nadeen Ayoub scrive un pezzo di storia: per la prima volta la Palestina avrà una rappresentante al concorso di Miss Universo

Una svolta storica per la rappresentanza palestinese: Nadeen Ayoub, 27 anni, attivista, modella e studentessa di psicologia, sarà la prima donna a portare la Palestina sul palcoscenico di Miss Universo 2025, che si terrà il 21 novembre a Pak Kret, vicino Bangkok, in Thailandia.
In un post su Instagram, Ayoub ha dichiarato:
“Sono onorata di annunciare che, per la prima volta in assoluto, la Palestina sarà rappresentata a Miss Universo”.

La modella ha voluto lanciare un messaggio potente:
“Mentre la Palestina soffre, soprattutto a Gaza, porto la voce di un popolo che si rifiuta di essere messo a tacere. Rappresento ogni donna e bambino palestinese, la cui forza il mondo deve vedere. Siamo più della nostra sofferenza: siamo resilienza, speranza e il battito cardiaco di una patria che vive attraverso di noi”
Il contesto e il percorso di Ayoub
Già incoronata Miss Palestine nel 2022, Ayoub aveva fatto il suo debutto internazionale a Miss Earth 2022 nelle Filippine, classificandosi tra le prime cinque e conquistando il titolo di Miss Water
Oggi risiede tra Dubai e Ramallah, affiancando agli studi di psicologia un impegno concreto per la causa del suo popolo. Fondatrice di Olive Green Academy, un’accademia che unisce sostenibilità e intelligenza artificiale per sostenere l’empowerment femminile, Ayoub è anche una consulente nutrizionale e coach di fitness con uno sguardo verso il benessere mentale e sociale.
Una voce silenziosa che parla al mondo
L’organizzazione di Miss Universo ha accolto con favore la sua partecipazione, sottolineando i valori di diversità, scambio culturale e empowerment femminile che Ayoub incarna.
In un’intervista a The National (citata da Times of Israel), Ayoub ha raccontato di aver rinviato precedenti impegni nella competizione per non distogliere l’attenzione dal dolore vissuto nella sua terra, in particolare a Gaza:
“Dopo Miss Earth avrei dovuto partecipare a Miss Universo, ma ho preferito restare dietro le quinte per far sì che i riflettori fossero sulle persone che soffrono, non su di me”.
Un debutto simbolico per Miss Universe 2025
L’edizione del 2025 segna debutti importanti come Palestina, Arabia Saudita e Mozambico, inoltre il concorso si svolgerà nella storica cornice dell’Impact Challenger Hall di Pak Kret, Thailandia, il 21 novembre.
La partecipazione di Nadeen Ayoub è un manifesto di resilienza, speranza e visibilità, una favola contemporanea in cui una donna trasforma il proprio orgoglio nazionale in un coro globale di dignità. Una storia che farà battere forte il cuore non solo del suo popolo, ma di tutti coloro che credono nella forza di una voce coraggiosa.

