Sei ore di visite mediche per Gutierrez – Il Napoli abbraccia il suo nuovo esterno sinistro
Il difensore spagnolo arriva dal Girona per 18 + 1 milioni. Visite record a Villa Stuart per l’infortunio alla caviglia. Sarà a disposizione di Conte dopo la sosta per le nazionali.
19 Agosto 2025
Sergio Angrisano
ROMA – Sei ore di controlli per il settimo colpo del Napoli. Miguel Gutierrez, esterno sinistro spagnolo classe 2001, è stato sottoposto ieri a un iter medico particolarmente lungo presso la clinica Villa Stuart di Roma, dove si è presentato poco dopo le 9 del mattino e da cui è uscito solo alle 15:15. Un’attesa che non ha smorzato l’entusiasmo dei tifosi, presenti all’esterno per accoglierlo con cori e fotografie e che ha regalato al giocatore, visibilmente emozionato, un primo assaggio di quanto calore ci sia intorno alla squadra azzurra. Il motivo di un controllo così approfondito è dovuto alla recente operazione alla caviglia destra, che ha imposto al club di Antonio Conte la massima scrupolosità prima di ufficializzare l’investimento: 18 milioni di euro più uno di bonus, per un totale vicino ai 20 milioni, con contratto fino al 2030 e stipendio da 2,3 milioni netti a stagione.
Cresciuto nella cantera del Real Madrid e consacratosi al Girona, con cui ha collezionato 112 presenze, 6 gol e 19 assist nelle ultime tre stagioni, Gutierrez è stato tra i protagonisti della storica qualificazione del club catalano alla Champions League e, nell’estate 2024, ha conquistato anche l’oro olimpico con la Spagna a Parigi. La sua crescita ha convinto il Napoli a puntare su di lui già da tempo, studiandolo con attenzione. La società partenopea ha dovuto battere la concorrenza di diversi club europei, ma ha scelto di investire subito nonostante l’intervento chirurgico di luglio, che ha allungato i tempi di recupero. Secondo le stime, Gutierrez sarà a disposizione dopo la pausa per le nazionali di settembre, con un rientro in campo previsto tra metà e fine mese.
Dal punto di vista tecnico, il 24enne rappresenta un’alternativa ultraoffensiva sulla corsia mancina. Mancino naturale, rapido e con piedi da centrocampista, garantisce spinta, cross e qualità nell’impostazione. A Napoli dovrà ambientarsi a un calcio diverso da quello spagnolo e competere con Olivera e Spinazzola, due profili dalle caratteristiche differenti, ma lo staff tecnico lo considera un innesto strategico per dare ampiezza e imprevedibilità alla manovra. La lunga giornata di Villa Stuart, dunque, non ha fatto altro che certificare l’importanza della scelta. Il Napoli crede nelle qualità di Gutierrez e lo ha blindato per il futuro, convinto che possa diventare uno dei punti di forza del nuovo ciclo targato Conte.

