Leaf sheep – La pecorella marina che fa fotosintesi
Una micromollusca dell’Indo-Pacifico che “ruba” cloroplasti alle alghe e vive grazie alla luce del sole.
22 Agosto 2025
Sharon Persico
Il leaf sheep è una delle creature più affascinanti e sorprendenti dell’oceano. Conosciuto scientificamente come Costasiella kuroshimae, questo micromollusco lungo appena 5 millimetri – al massimo 8–10 nei casi più rari – deve il suo nome alla somiglianza con una piccola pecora: il corpo bianco, gli occhi neri e due appendici che ricordano corna, anche se in realtà sono rhinofori, organi sensoriali che servono a percepire sostanze chimiche nell’acqua. Scoperto per la prima volta nel 1993 al largo di Kuroshima, un’isola giapponese, il leaf sheep vive nelle acque poco profonde del Giappone, delle Filippine e dell’Indonesia, in zone intertidali ricche di alghe e luce solare. Proprio il rapporto con le alghe rende questa creatura un caso unico nel mondo animale. Attraverso un processo chiamato kleptoplastia, il leaf sheep sottrae i cloroplasti alle alghe di cui si nutre e li integra nel proprio corpo, trasformandosi in un vero “animale-pianta” capace di fotosintetizzare la luce del sole.

I minuscoli filamenti verdi che ricoprono la sua schiena, detti cerata, ospitano i cloroplasti e gli conferiscono un aspetto che ricorda un prato in miniatura. La capacità fotosintetica non lo rende del tutto indipendente dall’alimentazione, ma gli fornisce un vantaggio energetico fondamentale, soprattutto negli ambienti poveri di nutrienti. La vita del leaf sheep è breve, appena qualche mese, ma intensa. Essendo ermafrodita, ogni esemplare può produrre migliaia di uova, garantendo così la continuità della specie. Con il suo aspetto buffo e tenero, che ricorda il celebre Shaun the Sheep e con la sua incredibile strategia evolutiva, il leaf sheep si è guadagnato l’attenzione di biologi marini e appassionati di fotografia subacquea in tutto il mondo. Non è solo un curioso animaletto da osservare, ma anche un simbolo della straordinaria creatività della natura, capace di unire in un unico organismo caratteristiche tipiche del regno animale e vegetale. Un miracolo evolutivo che continua a incantare e che ci ricorda quanto ancora ci sia da scoprire nei misteri del mare.

