Terremoto di magnitudo 7,5 nello Stretto di Drake
Una scossa sismica profonda e isolata ha scosso la regione tra Sud America e Antartide.
23 Agosto 2025
Esmeralda Mameli
Nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 agosto 2025, un terremoto Stretto di Drake di magnitudo 7,5 è stato registrato nella porzione di oceano che separa la punta meridionale del Sud America dalla Penisola Antartica. Secondo i dati dell’USGS, l’epicentro è stato localizzato a circa 710 chilometri a sud di Ushuaia, in Argentina, a una profondità di circa 10,8 chilometri. La regione dello Stretto di Drake è nota per la sua intensa attività geologica, trovandosi in un’area di interazione tra diverse placche tettoniche.
Nonostante la forza della scossa, le autorità cilene e argentine hanno confermato che non sono stati registrati danni a persone o infrastrutture. In via precauzionale, è stata inizialmente emessa un’allerta tsunami per alcune zone dell’Antartide e delle coste meridionali del Cile, ma il Pacific Tsunami Warning Center ha successivamente chiarito che non esisteva alcuna minaccia di tsunami associata al sisma. L’allerta è stata quindi revocata poche ore dopo, rassicurando le comunità locali e la navigazione nell’area.
Il terremoto Stretto di Drake sottolinea la vulnerabilità di questa regione remota, ma strategica per la navigazione tra Oceano Atlantico e Pacifico. Fortunatamente, la scarsa presenza di insediamenti umani nelle immediate vicinanze dell’epicentro ha limitato il rischio di conseguenze gravi. Eventi di questa intensità, sebbene rari, non sono del tutto insoliti nella zona, dove le placche di Scotia e Antartica generano periodicamente attività sismiche.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per eventuali repliche, mentre l’USGS e i centri di sorveglianza sismica internazionali hanno ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione in contesti geologicamente instabili. Il terremoto Stretto di Drake resta quindi un campanello d’allarme per la ricerca scientifica e la prevenzione dei rischi naturali nelle rotte oceaniche.

