CulturaStoria

Restauro Douglas C-47 Taimyr – Leggenda ritornata

Il Douglas C-47 “Tyurikov”, precipitato nella tundra siberiana, trova nuova vita grazie al restauro a Novosibirsk

26 Agosto 2025

Sergio Angrisano

 

Il Douglas C-47 Taimyr, noto anche come “Bort Tyurikov”, è protagonista di un restauro storico senza precedenti che unisce memoria, tecnologia e passione.

Recuperato dalla tundra della penisola di Taimyr nel 2016-2017, il velivolo, originariamente consegnato all’URSS tramite il programma Lend-Lease durante la Seconda guerra mondiale, si schiantò nell’aprile 1947. L’impatto avvenne a circa 180 chilometri a nord-ovest di Volochanka a causa di un guasto al motore sinistro.

Nonostante il dramma, tutti i passeggeri sopravvissero inizialmente e a bordo lasciarono testimonianze scritte, ritrovate poi dai restauratori. Il comandante Maxim Tyurikov e il radio-telegrafista Alexei Smirnov partirono per cercare aiuto nella tundra, ma non fecero ritorno; gli altri occupanti vennero tratti in salvo dopo tre settimane di attesa.

Oggi, grazie a un progetto di recupero promosso dalla Società Geografica Russa e sostenuto dalla compagnia Rosneft, il Douglas C-47 Taimyr viene restaurato nell’hangar dell’aeroporto di Mochishche, nei pressi di Novosibirsk. La ditta Helicopter sta riportando l’aereo all’aspetto originale del 1947 attraverso un meticoloso lavoro su fusoliera, ali, motori, cabina di pilotaggio e livrea storica, basandosi su documentazione d’archivio e ricostruzioni fedeli.

Il restauro, mira a trasformare il velivolo in un museo interattivo a Krasnoyarsk, capace di raccontare la sua storia di resistenza e di memoria.

Il Douglas C-47 Taimyr non tornerà a volare, ma continuerà a farlo nei cuori e nelle menti di chi ne ascolterà la vicenda, diventando un simbolo di sopravvivenza, storia e recupero culturale.



Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore