L’atteso ritorno. Raffaello per Monteluce – L’Incoronazione della Vergine torna a Perugia
Dopo oltre due secoli lontana, la Pala dell’Incoronazione della Vergine di Raffaello tornerà a casa per una mostra straordinaria, unendo arte, fede e speranza nel cuore del Giubileo 2025.
28 Agosto 2025
Esmeralda Mameli
Nel cuore del Giubileo della Speranza, l’Incoronazione della Vergine torna finalmente a Perugia dopo oltre due secoli di assenza.
L’opera, originariamente commissionata a Raffaello Sanzio e completata dai suoi allievi Giulio Romano e Giovan Francesco Penni, sarà protagonista della mostra “L’atteso ritorno. Raffaello per Monteluce dai Musei Vaticani”, in programma dal 24 settembre 2025 al 7 gennaio 2026 presso il Museo del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo, in piazza IV Novembre.
Si tratta di un ritorno simbolico e storico, perché la Pala dell’Incoronazione della Vergine venne realizzata per il monastero delle Clarisse di Monteluce nei primi anni del Cinquecento e, dopo la morte di Raffaello, giunse a Perugia solo nel 1525 grazie ai due allievi del maestro urbinate. La sua storia travagliata prosegue con la confisca da parte delle truppe napoleoniche nel 1797: dopo la restituzione, l’opera è rimasta stabilmente nella Pinacoteca Vaticana e oggi, grazie a un accordo con i Musei Vaticani e l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, torna temporaneamente nella città per cui fu concepita.
Per la prima volta nella storia, il dipinto sarà esposto insieme alla predella con le storie della vita di Maria, realizzata da Berto di Giovanni e concessa in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, permettendo così ai visitatori di ammirare l’opera nella sua completezza originale.
La mostra condurrà il pubblico in un viaggio tra arte e spiritualità, raccontando un’opera di confine, sospesa tra il genio creativo di Raffaello e la maestria della sua bottega, tra la clausura monastica e la dimensione urbana, tra la devozione e la storia dell’arte rinascimentale.
L’iconografia è di straordinaria suggestione: Assunzione e Incoronazione della Vergine si fondono in un unico momento monumentale pervaso di luce e speranza, in cui la dorata luminosità del cielo avvolge i blu plumbei del paesaggio e la varietà cromatica delle vesti degli apostoli, creando un equilibrio armonico di contrasti e sfumature.
L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione Perugia, rappresenta un’occasione unica per riunire, dopo secoli di separazione, i diversi elementi di una delle opere più importanti del Rinascimento umbro e della storia artistica perugina.
Non si tratta solo di un evento culturale di rilievo internazionale, ma di un autentico segno di rinascita, capace di unire fede, arte e memoria collettiva nel contesto del Giubileo 2025. Il percorso espositivo sarà arricchito da attività educative e laboratori interattivi pensati per le scuole, con l’obiettivo di rendere l’arte un’esperienza di dialogo, creatività e stupore.
L’atteso ritorno dell’Incoronazione della Vergine è dunque un evento che celebra la bellezza e la spiritualità di un capolavoro immortale, offrendo ai visitatori un incontro ravvicinato con una pagina straordinaria della storia dell’arte italiana e della città di Perugia.

