L’Ucraina chiede la rimozione della bandiera russa alla Mostra del Cinema di Venezia
Il Ministero degli Esteri e il Ministero della Cultura ucraini condannano la presenza del simbolo russo al festival cinematografico.
31 Agosto 2025
Sergio Angrisano
La 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in corso al Lido dal 27 agosto al 6 settembre 2025, è al centro di una controversia diplomatica internazionale. Il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero della Cultura dell’Ucraina hanno espresso una ferma condanna per la presenza della bandiera russa tra quelle esposte all’ingresso del festival, chiedendo la sua immediata rimozione. Secondo le autorità ucraine, “l’aggressore non deve essere rappresentato nelle sedi culturali internazionali” .Hostaria Sant’Aponal+3euronews+3Adnkronos+3
La richiesta ucraina si inserisce in un contesto di crescente tensione tra cultura e politica. Recentemente, anche la partecipazione del regista Woody Allen alla Settimana Internazionale del Cinema di Mosca ha suscitato polemiche, con l’Ucraina che ha definito la sua presenza un “insulto” alle vittime del conflitto russo-ucraino .
La Biennale di Venezia, organizzatrice del festival, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla richiesta ucraina. Tuttavia, la presenza della bandiera russa potrebbe sollevare interrogativi sulla neutralità politica dell’evento e sul ruolo della cultura come strumento di dialogo e non di divisione.
In un’epoca in cui gli eventi culturali sono sempre più politicizzati, la Mostra del Cinema di Venezia si trova a dover bilanciare la sua missione artistica con le pressioni geopolitiche internazionali. La decisione che prenderà potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro del festival e sul suo rapporto con le istituzioni culturali di tutto il mondo.

