Tianjin ospita il vertice SCO 2025 – Robot e gelati accolgono leader di oltre 20 paesi
Nel summit SCO a Tianjin la diplomazia incontra l’innovazione, con leader mondiali e assistenti robotici che servono persino gelati al centro stampa.
1 Settembre 2025
Sergio Angrisano
Dal 31 agosto al 1 settembre 2025 Tianjin ospita il Summit SCO Tianjin, il 25° vertice dei Capi di Stato della Shanghai Cooperation Organisation, il più grande mai organizzato dall’istituzione.

All’evento partecipano leader di oltre venti paesi, tra cui Xi Jinping, Vladimir Putin, Narendra Modi e Recep Tayyip Erdoğan, in un contesto che unisce diplomazia, economia e sicurezza regionale.
Nel discorso inaugurale, Xi Jinping ha invocato un ordine multipolare e una globalizzazione più inclusiva, annunciando aiuti per 2 miliardi di yuan e prestiti per 10 miliardi di yuan a una banca SCO, a sostegno di infrastrutture, energia, scienza, tecnologia e intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo della SCO come contrappeso all’egemonia statunitense e consolidare un fronte asiatico alternativo.
Sul piano bilaterale, l’incontro tra Modi e Xi ha segnato un punto chiave: il premier indiano ha dichiarato che India e Cina devono essere partner, non rivali, mentre con Putin e Xi ha dato vita a momenti di forte intesa diplomatica che confermano la centralità della troika asiatica.

Il Summit SCO Tianjin non è stato solo geopolitica. Al centro stampa, giornalisti e delegazioni sono stati accolti da Xiao He, un robot umanoide capace di interagire in cinese, inglese e russo, fornendo informazioni, gestendo pacchi e garantendo supporto multilingue, oltre che da un altro robot in grado di preparare gelati in 30 secondi, simbolo della spinta tecnologica cinese che accompagna la diplomazia.
L’atmosfera del Summit SCO Tianjin è quindi segnata da un intreccio inedito tra cerimoniale politico e innovazione futuristica, in una cornice che riflette la volontà di Pechino di proiettarsi come attore centrale di un nuovo ordine mondiale, capace di coniugare soft power, cooperazione regionale e dimostrazione di forza tecnologica.

