Trump lancia il “Chipocalypse Now” contro Chicago – Pritzker risponde: “I dittatori non ci spaventano”
Trump evoca Apocalypse Now con un meme apocalittico: “Adoro l’odore delle deportazioni la mattina”. Il governatore Pritzker condanna: “Non è normale minacciare una città americana”.
8 Settembre 2025
Esmeralda Mameli
Donald Trump ha scatenato una nuova bufera politica con un post su Truth Social in cui, evocando il celebre film Apocalypse Now, ha pubblicato un’immagine generata con intelligenza artificiale che raffigura elicotteri in fiamme sullo skyline di Chicago. Nel messaggio, il presidente ha scritto: “Adoro l’odore delle deportazioni la mattina… Chicago about to find out why it’s called the Department of WAR”, ribattezzando ironicamente il Dipartimento della Difesa come “Department of War” in quello che i suoi stessi sostenitori hanno già definito Chipocalypse Now.
Le parole hanno immediatamente provocato la reazione del governatore dell’Illinois, J.B. Pritzker, che su X ha accusato Trump di comportarsi come un aspirante dittatore:
“Il presidente degli Stati Uniti minaccia di dichiarare guerra a una città americana. Non è uno scherzo. Non è normale. Donald Trump non è un uomo forte, è un uomo spaventato. L’Illinois non si lascerà intimidire”.
Al coro delle critiche si è unito anche il sindaco di Chicago, Brandon Johnson, che ha parlato di minacce indegne e di un tentativo di occupazione della città in violazione della Costituzione.
La narrazione presidenziale che descrive Chicago come una città fuori controllo contrasta con i dati ufficiali, che mostrano negli ultimi mesi una diminuzione di omicidi e crimini violenti. La vicenda, ormai ribattezzata dai media come Chipocalypse Now, segna un nuovo punto di scontro tra Casa Bianca e istituzioni locali e mette in evidenza la crescente tensione tra il potere presidenziale e l’autonomia delle città governate dai democratici.

