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Calcio Piazzato: 5ª puntata – Il Napoli soffre, reagisce e vola tra infortuni, De Bruyne e festa Rari Nantes

Una serata intensa la quinta puntata di Calcio Piazzato: Il Napoli di Conte ritrova la vittoria in rimonta, ma deve affrontare una nuova ondata di infortuni e un calendario rovente tra sport, emozioni e memoria. Spazio al ricordo di Juliano e ai 120 anni del Circolo Rari Nantes Napoli. 

9 Ottobre 2025

Esmeralda Mameli

 

https://youtu.be/M6t42Igt1-Q?si=XhZ-ftYIvx8Hwwi0

Analisi tecniche, opinioni e curiosità in compagnia di

Sergio Angrisano

Sergio Angrisano conduttore di Calcio Piazzato. Ospiti in studio:

 

Pasquale De Simone, Maria Villani, Massimiliano Bonardi, Federico Mancini e Paolo Caccese, voci storiche del calcio italiano, per una serata tutta da vivere tra campo e ricordi.

C’è un Napoli che soffre, uno che s’inceppa e uno che, come solo le grandi squadre sanno fare, si rialza e vince. È questo il volto mostrato dagli uomini di Antonio Conte nella vittoria 2-1 contro il Genoa, una partita che ha il sapore della resilienza.

Una prima frazione complicata, segnata dal gol di tacco di Ekhator e dagli infortuni di Lobotka e Politano, ha messo in ginocchio una squadra che sembrava incapace di reagire. Poi, come accendere una miccia, entra De Bruyne e cambia la storia. Il Napoli ritrova ritmo, cuore e geometrie: Anguissa firma il pareggio e nel finale Hojlund corregge in rete la respinta di Leali per un successo pesante, di carattere.

Eppure, dietro i tre punti c’è un prezzo da pagare: l’infermeria azzurra continua a riempirsi. Lobotka e Politano si aggiungono a Buongiorno e Rrahmani, mentre anche Lang e Milinković-Savić restano in dubbio per la prossima trasferta di Torino. Un elenco che fa tremare Conte, il cui metodo intenso, quasi militare, porta sì risultati, ma anche stress fisico. La pausa per le Nazionali arriva come un balsamo, ma servirà a recuperare forze e uomini in vista di un ottobre rovente: Torino, PSV, Inter, Lecce e Como in appena tre settimane.

Il dato che consola è statistico: il Napoli ha segnato in tutte le sue sei partite di Serie A, nessuno meglio e non rimontava da uno svantaggio iniziale dal gennaio scorso contro la Juventus. Un segnale di solidità mentale e, soprattutto, di carattere.

Paolo Caccese

Ma Calcio Piazzato non si ferma al campo. La puntata di questa sera celebra anche i 120 anni della Rari Nantes Napoli, un simbolo di eleganza, tradizione e orgoglio cittadino. Una festa sobria, ma ambiziosa, che Paolo Caccese fa vivere con lo sguardo già proiettato verso il futuro: Napoli capitale europea dello sport nel 2026 e la suggestione di un team partenopeo all’America’s Cup nel Golfo.

Federico Mancini

Non poteva mancare un omaggio, curato da Federico Mancini, ad Antonio Juliano, il capitano gentiluomo, il regista che fece sognare il Napoli degli anni ’60 e ’70 e che oggi rivive nel ricordo di chi ama il calcio pulito, autentico, fatto di visione e appartenenza. Juliano non fu solo un grande giocatore, ma anche un dirigente illuminato, capace di portare a Napoli campioni come Krol e Maradona. Un’eredità morale che parla ancora al presente, come monito e ispirazione per le nuove generazioni.