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Progetto Nea_Via si racconta: convegno e percorsi tra le ville di Posillipo e Mergellina

Antonio Russo

Napoli, 8 novembre 2025 — Nella cornice del Palazzo Donn’Anna di Posillipo, affacciato sul mare e custode di secoli di storia, si è svolto il convegno conclusivo del progetto Nea_Via, ospitato nel teatro-salone della Fondazione Ezio De Felice. L’incontro, tenutosi alle 10:30 di sabato 8 novembre 2025, ha riunito studiosi, ricercatori e personalità del mondo culturale napoletano per fare il punto su un percorso di ricerca durato due anni, dedicato alla mappatura e allo studio delle ville storiche che costellano il tratto costiero compreso tra Posillipo e Mergellina.

Il progetto Nea_Via nasce con l’obiettivo di riportare alla luce, studiare e valorizzare il vasto patrimonio architettonico e paesaggistico delle ville napoletane sorte tra la fine del Quattrocento e il Settecento. Dimore che, nei secoli, hanno rappresentato non solo un simbolo di prestigio e di cultura, ma anche un punto d’incontro tra arte, natura e paesaggio.

A introdurre i lavori, i membri del gruppo di ricerca hanno illustrato i risultati raggiunti nella ricostruzione cartografica e nella documentazione storica delle principali ville, molte delle quali oggi scomparse o profondamente trasformate. L’indagine ha permesso di restituire una visione⁰ complessiva del sistema insediativo che, tra il Rinascimento e l’età barocca, definì la fisionomia costiera di Napoli, intrecciando architettura, arte e paesaggio.

Tra i relatori principali figuravano Maria Teresa Como, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa, Maria Gabriella Pezone dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, e Giuseppe Pignatelli Spinazzola, docente di architettura. Ognuno ha offerto un contributo specifico sulle diverse linee di ricerca: dall’analisi dei caratteri architettonici delle ville alla ricostruzione delle trasformazioni urbanistiche dell’area, fino agli aspetti di conservazione e valorizzazione.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo accademico e culturale, tra cui Giuseppina Modugno, Ugo Di Furia e Andrea Zezza, solo per citare alcuni dei presenti. La varietà degli interventi ha messo in luce la natura interdisciplinare del progetto, che unisce competenze di storia dell’arte, architettura, urbanistica, geografia e restauro. Erano presenti anche gli altri membri del progetto tra cui Simona Landi, Angela Michela Covertini e Roberta Presti.

Dopo la sessione dei lavori, la mattinata è proseguita con una visita guidata tra le ville e le residenze storiche del promontorio posillipino. Accompagnati dai ricercatori, i partecipanti hanno potuto scoprire le tracce materiali e immateriali di questo paesaggio nobile e complesso, dove il dialogo tra mare, collina e architettura continua a raccontare secoli di stratificazioni urbane. Il percorso si è concluso presso la chiesa rinascimentale di Santa Maria del Parto, voluta da Jacopo Sannazaro, poeta e umanista del cinquecento, che qui scelse di fondare il proprio luogo di devozione e sepoltura.

Attraverso lo studio di fonti documentarie, cartografiche e iconografiche, il team ha lavorato alla costruzione di un catalogo digitale delle ville, uno strumento che permette di esplorare le connessioni tra gli edifici, le permanenze architettoniche e i luoghi della Napoli odierna. Si tratta di una piattaforma dinamica, destinata a diventare una risorsa per studiosi, cittadini e istituzioni interessate alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della città.

Inizialmente prevista la conclusione entro la fine di novembre 2025, il progetto Nea_Via ha ottenuto una proroga fino a febbraio 2026. L’estensione temporale consentirà di completare gli ultimi rilievi, verificare ulteriori fonti documentarie e integrare nuove sezioni nel catalogo digitale.

I risultati finali saranno pubblicati sul sito ufficiale del progetto, dove sarà possibile consultare la mappatura interattiva delle ville, le schede descrittive e i materiali di approfondimento. È inoltre prevista la realizzazione di una pubblicazione cartacea.

 

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore