America’s Cup 2027 a Napoli – Presentati i team e confermato l’avvio il 10 luglio
Napoli accende i riflettori sulla 38ª America’s Cup, prima volta in Italia, con Luna Rossa e quattro sfidanti pronti alla sfida nel Golfo.
22 Gennaio 2026
Sergio Angrisano
Nel cuore di Napoli, tra stucchi dorati, velluti e memoria storica, l’America’s Cup 2027 ha ufficialmente preso il largo. Il Teatro di Corte del Palazzo Reale ha fatto da scenario a una kermesse dal forte valore simbolico e sportivo, segnando l’avvio formale della 38ª edizione della competizione velica più antica e prestigiosa del mondo, che per la prima volta nella sua storia approda in Italia. Napoli non è una scelta casuale, ma il riconoscimento di un luogo che da secoli vive in simbiosi con il mare e che oggi si candida a diventare il centro nevralgico della vela internazionale.
Durante la cerimonia sono stati presentati i cinque equipaggi protagonisti: il Defender Emirates Team New Zealand, detentore della Coppa, e i quattro challenger che si contenderanno il diritto di sfidarlo nella Louis Vuitton Cup. Tra questi spicca Luna Rossa, simbolo della vela italiana e ormai presenza stabile ai massimi livelli della competizione, insieme a INEOS Britannia (Gran Bretagna), Alinghi Red Bull Racing (Svizzera) e K-Challenge (Francia). Squadre diverse per storia e tradizione, accomunate da un obiettivo comune: conquistare l’accesso alla finale e provare a strappare la Coppa ai neozelandesi.
L’annuncio ufficiale delle date ha fissato l’inizio delle regate al 10 luglio 2027, quando il Golfo di Napoli diventerà teatro di una sfida che promette di unire tecnologia, strategia, velocità ed emozione pura. Prima di allora, però, la città inizierà a respirare aria di America’s Cup già dalla fine di maggio, quando gli equipaggi, conclusi i test match di Cagliari con le imbarcazioni AC40, si trasferiranno a Napoli per una serie di regate di prova. Un lungo avvicinamento che trasformerà il mare partenopeo in un laboratorio a cielo aperto, offrendo a cittadini e appassionati l’opportunità di seguire da vicino allenamenti e confronti ad altissimo livello.
A sottolineare il valore istituzionale dell’evento sono intervenuti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Entrambi hanno evidenziato come l’America’s Cup 2027 rappresenti non solo un appuntamento sportivo di rilievo mondiale, ma anche una straordinaria occasione di rilancio per l’immagine della città e per l’intero Paese. L’impatto economico, turistico e culturale dell’evento è stato più volte richiamato, così come la capacità di Napoli di coniugare tradizione, innovazione e accoglienza in un contesto urbano unico al mondo.
Tra i momenti più attesi della presentazione, l’intervento di Max Sirena, CEO di Luna Rossa, che ha ribadito l’orgoglio di poter gareggiare in acque italiane e sotto il guidone del Circolo Italia. Sirena ha sottolineato quanto il sostegno del pubblico napoletano potrà fare la differenza, richiamando quell’energia popolare che Napoli sa esprimere come poche altre città al mondo. Un tifo caldo, competente e appassionato, pronto a trasformare ogni giornata di regata in un evento collettivo.
La scelta di Napoli come sede della 38ª America’s Cup è il risultato di un percorso complesso e di un accordo internazionale che coinvolge il Governo italiano, le istituzioni locali e gli organizzatori dell’evento. Fonti ufficiali dell’America’s Cup e comunicazioni istituzionali hanno confermato come il Golfo di Napoli, per caratteristiche meteo-marine, logistica e bellezza scenografica, rappresenti uno dei campi di regata più affascinanti e competitivi al mondo. Non a caso, la notizia ha avuto ampia eco sulla stampa internazionale specializzata, che già guarda al 2027 come a un’edizione destinata a lasciare il segno.
Con l’avvio ufficiale della macchina organizzativa, l’America’s Cup 2027 a Napoli entra così nella sua fase operativa. Un’avventura che unisce sport, storia e visione, proiettando la città in una dimensione globale e restituendo al Mediterraneo un ruolo centrale nella grande vela. Le vele non sono ancora spiegate, ma il vento della sfida ha già iniziato a soffiare forte. Buon vento, Napoli!

