Calcio

A TESTA ALTA IL NAPOLI ESCE DALLA CHAMPIONS NONSTANTE UNA PRESTAZIONE MAGISTRALE FINISCE 2-3

Napoli, 28 gennaio 2026

Redazione NNMagazine

Gli Azzurri restano al venticinquattresimo posto, per cui  fuori dalla zona qualificazione ma solo per differenza reti, sarebbe stata indispensabile una vittoria per poter continuare a sperare nel passaggio del turno. Il Napoli è stato castigato da quel pareggio per 1-1 sul campo del Copenaghen, rimasto in dieci uomini, pareggio che aveva  complicato ulteriormente il cammino europeo.  A dare fiducia alla squadra c’era stato  il ritorno a giocare davanti al proprio pubblico, notoriamente roccaforte Azzurra, una sola sconfitta nelle ultime 20 gare di Champions disputate in casa (12 vittorie, 7 pareggi) e imbattibilità interna che dura da dicembre 2024, con un bilancio di 18 vittorie e 7 pareggi.

Veniamo alla gara:  l’avvio per gli Azzurri  è immediatamente traumatico. Al 19′ Juan Jesus commette fallo da rigore, ribattendo col braccio una punizione dei londinesi. Enzo Fernandez incrocia dal dischetto e porta in vantaggio il Chelsea, che mette subito in salita la gara per gli uomini di Conte. Il vantaggio rallenta l’azione dei Blues, che concedono campo alla reazione del Napoli: un paio di buoni spunti, sebbene senza trovare la precisione nell’ultimo tocco.Al 27′ è Di Lorenzo l’autore della prima grande occasione dei padroni di casa: Sanchez è bravo a rispondere presente. Al 32′ Vergara strega il Maradona: veronica, tocco di suola e gol del pari. Esplode il pubblico napoletano, che trova il pari poco prima della fine del primo tempo. Clima elettrico a Fuorigrotta, dove gli uomini completano la rimonta dieci minuti più tardi: assist di Olivera, gol da rapace di Hojlund. È 2-1 poco prima del duplice fischio.

La ripresa vede  un Napoli ancora padrone del campo. Manovra avvolgente e azioni ben costruite: gli azzurri tengono il pallino del gioco fra le mani. Nel momento migliore dei padroni di casa, Joao Pedro gela il Maradona con un golazo da fuori area. Incolpevole Meret, forse troppo leggero Di Lorenzo in marcatura.

Il Napoli inizia ad avvertire la stanchezza e neanche i pochissimi cambi di Conte riescono a controsterzare subito l’inerzia del pareggio. Il Chelsea ora gestisce e cerca l’affondo, ma senza mai accelerare del tutto. All’81’, però, arriva il colpo del ko: ennesimo tocco illuminante di Palmer, Joao Pedro colpisce in contropiede. È 3-2 per la formazione di Rosenoir. Un risultato amarissimo per il Napoli, che non centra il piazzamento tra le prime 24 del girone unico: è fuori dalla Champions League.

Per Antonio Conte quella di stasera è stata anche una sfida contro il suo passato visto che il tecnico salentino ha allenato i Blues dal 2016 al 2018.

PAGELLE – TABELLINO NAPOLI-CHELSEA 2-3

Marcatori: 19′ rig. Enzo Fernandez (C), 33′ Vergara (N), 43′ Hojlund (N), 61′ Joao Pedro (C)

NAPOLI (3-4-2-1): Meret 6; Di Lorenzo 6, Juan Jesus 5 (67′ Gutierrez 5.5), Buongiorno 6; Spinazzola 5.5 (82′ Beukema sv), Lobotka 6.5, McTominay 5.5, Olivera 6; Vergara 7.5, Elmas 5.5 (82′ Lukaku sv); Højlund 6.5. All. Conte.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez 6; Malo Gusto 5.5 (59′ Chalobah 6), James 6, Fofana 5, Cucurella 6; Santos 6 (59′ Gittens 6 [90′ Badiashile sv]), Caicedo 6; Estevao 5.5 (74′ Garnacho sv), Fernandez 6.5, Pedro Neto 5.5 (46′ Palmer 7.5); Joao Pedro 7.5. All. Rosenior

Arbitro: Turpin

Ammoniti: Juan Jesus (N), Elmas (N), Fofana (C)

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore