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AL MARADONA IL NAPOLI BATTE UNA BUONA FIORENTINA 2 – 1 – ALL’ 11′ – VERGARA APRE LE MARCATURE

Vittoria di carattere per la squadra di Conte al Maradona: decidono i primi gol in Serie A di Vergara e Gutiérrez, Solomon accorcia, ma non basta ai viola.

Napoli, 31 gennaio 2026

Redazione Sport NNMagazine

Il Napoli, reduce dalla scottatura dell’eliminazione in Champions League, era chiamato a una risposta immediata in campionato per non perdere ulteriore terreno dalla vetta. Antonio Conte si presenta al Maradona con soli sedici uomini a disposizione e con Højlund riferimento offensivo.

Nell’anticipo del sabato della 23ª giornata di Serie A, come avevamo preannunciato, gli azzurri affrontano una Fiorentina in difficoltà, reduce da tre sconfitte consecutive, l’ultima arrivata contro il Como in Coppa Italia.

Il Napoli risponde sul campo e supera i viola per 2-1 grazie ai primi gol in Serie A di Vergara e Gutiérrez. Alla Fiorentina non basta la rete – anche per lui la prima nel massimo campionato – di Solomon. Tre punti pesanti per la squadra di Conte, importanti sia per la classifica sia per il morale, dopo la cocente eliminazione europea per mano del Chelsea.

Il primo tempo è di totale controllo azzurro. All’11’ Vergara firma il vantaggio con una splendida azione personale: salta tre avversari, si presenta davanti a De Gea e lo batte con freddezza.

Il raddoppio arriva in avvio di ripresa, al 49’: Gutiérrez riceve palla fuori area, si crea lo spazio per il tiro e disegna un destro a giro sotto la traversa che lascia immobile il portiere viola. Per lo spagnolo è la prima rete in campionato con la maglia del Napoli.

Dopo la sconfitta con la Juventus, gli azzurri tornano così al successo in Serie A, ma la serata è parzialmente rovinata dall’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. Antonio Conte è costretto a rinunciare anche al capitano, fermato da un problema al ginocchio.

La gara vive su due velocità. Dopo un primo tempo opaco della sua squadra, Vanoli interviene nell’intervallo e nella ripresa la Fiorentina cresce, rendendosi pericolosa in almeno tre occasioni. Il Napoli controlla e riparte in transizione, sfiorando il terzo gol con Højlund, che perde il tempo giusto per la conclusione.

I viola accorciano le distanze al 57’ con Solomon, abile a ribadire in rete una palla non trattenuta da Meret. Nel finale il Napoli gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali, che restituiscono fiducia all’ambiente.

NAPOLI: Meret 6; Di Lorenzo 6 (dal 30’ pt Olivera 6), Juan Jesus 6, Buongiorno 6, Gutiérrez 6,5; Lobotka 6, McTominay 6, Spinazzola 6; Vergara 7 (dal 39’ st Giovane), Højlund 6 (dal 45’+1 st Lukaku), Elmas 6.

A disposizione: Beukema, Contini, De Chiara, Ferrante, Giovane, Lukaku, Olivera.

Allenatore: Conte 6.

FIORENTINA: De Gea; Dodô, Comuzzo, Pongracic, Gosens (dal 25’ st Ranieri); Fabbian (dal 1’ st Mandragora), Fagioli, Brescianini (dal 25’ st Kean); Solomon (dal 25’ st Parisi), Piccoli, Gudmundsson (dal 34’ st Fazzini).

A disposizione: Balbo, Christensen, Fazzini, Fortini, Harrison, Kean, Kouadio, Lezzerini, Mandragora, Ndour, Parisi, Ranieri.

Allenatore: Vanoli.

Reti: 11’ pt Vergara (N), 4’ st Gutiérrez (N), 12’ st Solomon (F).

Ammoniti: 44’ pt Fabbian (F), 9’ st Buongiorno (N).

Arbitro: La Penna (Roma). Assistenti: Lo Cicero, Bianchini. Quarto uomo: Marcenaro. VAR: Nasca. AVAR: Aureliano.

La Penna: voto 4.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore