GENOA NAPOLI VINCE IL CUORE HOJLUND LA CHIUDE DAL DISCHETTO UNA GARA AL CARDIOPALMA RISULTATO FINALE 2-3
Genoa, 07 febbraio 2026
Redazione Sport NNMagazine
Una partita al cardiopalma, decisa al 95’ da un calcio di rigore trasformato – non senza brividi – da Rasmus Højlund. Il Napoli, rimasto in dieci uomini dal 91’ per l’espulsione di Juan Jesus, espugna Marassi battendo il Genoa 3-2 e porta a casa tre punti pesantissimi nella corsa europea.
È stata una gara dai mille volti. Parte fortissimo il Genoa, che passa subito in vantaggio con Malinovskyi, freddo dal dischetto dopo il rigore provocato da Meret per un intervento in ritardo su Vitinha, nato da un clamoroso retropassaggio sbagliato di Buongiorno. Un avvio da incubo per il centrale azzurro: non erano passati nemmeno trenta secondi dal calcio d’inizio quando, con una leggerezza imperdonabile, ha regalato palla a Vitinha, lanciandolo a tu per tu con Meret e dando origine all’azione dell’1-0 rossoblù.
La reazione del Napoli, però, è immediata. Gli uomini di Conte ribaltano il punteggio nel giro di pochi minuti: prima Højlund trova il pari, poi una splendida conclusione di McTominay firma il sorpasso. Lo scozzese, tra i migliori in campo, è costretto però a lasciare il terreno di gioco all’intervallo per un problema fisico.
Il secondo tempo si apre con l’ennesimo episodio negativo della partita di Buongiorno. Da ultimo uomo perde una palla sanguinosa, si fa soffiare il pallone da Colombo e spalanca la strada al diagonale che vale il 2-2 del Genoa. Un errore grave che induce Conte a toglierlo poco dopo (15’ st Beukema, voto 6, ordinato e senza sbavature).
Nel finale succede davvero di tutto. Al 91’ Juan Jesus rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Napoli in inferiorità numerica. Quando la partita sembra ormai avviata verso il pareggio, arriva però l’episodio decisivo: Cornet pesta ingenuamente il piede di Vergara in area e concede il rigore agli azzurri. Dal dischetto si presenta ancora Højlund, che trasforma al 95’ con il brivido, regalando al Napoli una vittoria sofferta ma fondamentale.
Gli azzurri, in dieci uomini e con un altro calciatore costretto all’infermeria, escono dal difficile campo di Marassi con tre punti che permettono di restare agganciati al treno delle prime quattro. La classifica ora dice meno uno dal Milan e meno sei dall’Inter.
Formazioni, pagelle e tabellino
GENOA – NAPOLI 2-3
Marcatori: 3’ Malinovskyi (G), 20’ Højlund (N), 22’ McTominay (N), 57’ Colombo (G), 90’+5 Højlund (N)
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi (74’ Masini), Martin (75’ Messias); Vitinha (89’ Cornet), Colombo (64’ Ekuban).
Allenatore: De Rossi.
Napoli (3-4-2-1): Meret; Rrahmani 6, Buongiorno 3 (60’ Beukema 5), Juan Jesus; Gutierrez 5, McTominay 6 (46’ Giovane s.v., 76’ Olivera s.v.), Lobotka 6,5, Spinazzola 6,5; Vergara 6, Elmas 6; Højlund 6,5.
Allenatore: Conte.
Arbitro: Massa.
Ammoniti: Meret (N), Vasquez (G), Juan Jesus (N), Marcandalli (G), Spinazzola (N).
Espulsi: Juan Jesus (N).
