Editoriale del Direttore

Epstein files, potere e democrazia – Il volto oscuro dell’élite globale

Dallo scandalo Jeffrey Epstein alla degenerazione sistemica del potere: perché non siamo davanti a un caso isolato, ma a una crisi profonda della nostra democrazia

17 Febbraio 2026

Editoriale del Direttore Sergio Angrisano

Immagini e video continuano ad affollare la mente con una ripetitività ossessiva.

Bambine vestite di bianco. Donne incinte rinchiuse come oggetti. Corpi che girano sulla brace.

E poi bambini. Bambini ancora. Bambini con cicatrici sul volto, costretti a raccontare violenze che nessun essere umano dovrebbe mai conoscere.

Attorno a Jeffrey Epstein non si è mosso un semplice giro criminale.

C’erano presidenti, uomini d’affari, banchieri, consulenti politici, generali, mediatori globali.

Un sistema di relazioni che attraversa governi, finanza e apparati di potere.

Un sistema in cui compaiono nomi come Ghislaine Maxwell, Donald Trump, il fondatore di Microsoft Bill Gates, il filosofo Noam Chomsky, e anche l’icona tecnologica Elon Musk.

 

Il punto non è soltanto chi ha frequentato chi.

Il punto è un altro.

È più profondo. È più scomodo.

Perché?

Perché, maledizione, hanno dato vita a questo orrore?

 

Gli “Epstein files” non sono soltanto l’archivio di un predatore e di una cerchia di complici moralmente corrotti.

Sono lo specchio di una degenerazione sistemica.

Sono il riflesso di un capitalismo che ha prodotto una concentrazione di ricchezza e di potere senza precedenti, consegnandola a una ristrettissima élite globale, sottratta a ogni reale controllo democratico.

La vera posta in gioco, oggi, non è la morbosità dei retroscena.

Non è l’elenco dei nomi.

Non è l’ennesimo scandalo da consumare in poche ore.

È la qualità della nostra democrazia.

È la possibilità di opporre a questo sistema chiuso, autoreferenziale e opaco un’altra idea di potere.

Un’idea fondata su disciplina, responsabilità, trasparenza e visione.

 

A noi resta un compito difficile, ma non eludibile:

ritrovare un “coraggio politico” capace di immaginare e costruire un mondo diverso.



Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore