Politica

Nasce a Napoli “Futuro Nazionale” – Il partito di Vannacci si presenta al Sud

Conferenza affollata all’Holiday Inn di Napoli. Sasso: «Famiglia, Patria e risposte ai cittadini». Stop a invio di armi e fondi all’Ucraina. Nessuna frattura con il governo: «Siamo la vera Destra»

26 Febbraio 2026

Sergio Angrisano

È stato presentato a Napoli, in una delle sale convegni dell’Holiday Inn Naples, il nuovo soggetto politico promosso dal generale Roberto Vannacci: Futuro Nazionale. Alla conferenza stampa, molto partecipata, era presente il responsabile per il Sud Italia, l’onorevole Rossano Sasso, che ha illustrato le linee guida e l’organizzazione del partito appena costituito, sottolineando come i punti che uniscono gli aderenti siano la centralità della famiglia tradizionale, il senso di appartenenza alla Patria e, soprattutto, la volontà di fornire risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

Tra i capisaldi programmatici è stato ribadito lo stop all’invio di armi e risorse economiche verso l’Ucraina, mentre – secondo quanto affermato nel corso dell’incontro – gli italiani si troverebbero a fronteggiare una sorta di “patrimoniale” semestrale. Nel mirino anche la gestione della classe dirigente ucraina, con riferimento agli arresti di esponenti governativi vicini al presidente Volodymyr Zelensky.

È stato confermato che Vannacci assumerà l’incarico di segretario nazionale del partito. Il lancio ufficiale è già decollato sui social con lo slogan:

«Italia, stiamo arrivando».

Dalla dirigenza è stato inoltre chiarito che non vi sarebbe alcuna frattura con l’attuale esecutivo: Futuro Nazionale, viene rivendicato, intende rappresentare «l’anima autentica e le espressioni della vera Destra».

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei rapporti con la Lega. Il malessere del presidente del Veneto Luca Zaia e dei governatori Attilio Fontana e Massimiliano Fedriga viene ricondotto a quello che viene definito un tradimento dell’identità originaria del partito, elemento che avrebbe determinato lo strappo con Matteo Salvini.

Sui numeri e sugli obiettivi elettorali, i promotori parlano di dati demoscopici che attesterebbero il nuovo partito tra il 3 e il 4%, ma la convinzione è che il consenso reale sia più alto. Diversi consiglieri comunali e assessori presenti hanno già formalizzato l’adesione. L’obiettivo dichiarato è intercettare quella vasta area, stimata attorno al 51%, di cittadini che, delusi dalla politica, non si recano più alle urne:

«È lì che dobbiamo lavorare – è stato ribadito – offrendo risposte concrete ai bisogni delle persone».

In chiusura è stato annunciato un nuovo appuntamento pubblico fissato per il 2 marzo.

«Italia, stiamo arrivando. Futuro Nazionale, con Vannacci segretario»: un messaggio che segna, di fatto, un punto di non ritorno rispetto a qualsiasi ipotesi di ricucitura con la Lega. Il nuovo progetto politico del generale è ormai operativo anche sul piano della comunicazione digitale, con l’attivazione del profilo ufficiale su Instagram.

Vannacci, generale in pensione dell’Esercito, aveva iniziato la propria carriera militare nella Marina nel 1996. Dopo una lunga fase di crescente visibilità, alimentata da iniziative pubbliche molto partecipate in Italia e all’estero, l’eurodeputato di area ipersovranista ha scelto di costruire un proprio contenitore politico autonomo. L’orizzonte dichiarato è quello delle prossime elezioni politiche, con l’obiettivo di competere apertamente sia con Fratelli d’Italia sia con il suo ormai ex partito.

La tessera della Lega era arrivata nell’aprile 2009, con una investitura pubblica sul palco del congresso di Firenze. Oggi, con la nascita di Futuro Nazionale, Vannacci rompe definitivamente gli ormeggi e inaugura una nuova fase politica, rivendicando uno spazio autonomo nella galassia della destra italiana.



Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore