DOPO 281 GIORNI TORNA BIG ROM E REGALA LA VITTORIA AL NAPOLI
Verona, 28 febbraio 2026
Redazione Sport NNMagazine
A dodici secondi dal termine del recupero, un Napoli corsaro espugna il Stadio Marcantonio Bentegodi e conquista tre punti pesantissimi nella corsa alla Serie A. Finisce 2-1 per gli azzurri contro l’Hellas Verona FC, al termine di una gara tutt’altro che brillante ma risolta dalla zampata decisiva di Romelu Lukaku, tornato al gol dopo 181 giorni.
Basta infatti un lampo del centravanti belga nel recupero per consegnare al SSC Napoli una vittoria insperata per come si era sviluppata la partita. A sbloccare il risultato, in avvio, è Rasmus Højlund, bravo a colpire di testa e a disegnare una parabola imprendibile che si infila all’angolino alle spalle di Montipò. Nella ripresa arriva il pareggio dei padroni di casa con la conclusione di Jean‑Daniel Akpa Akpro, deviata in maniera decisiva dallo stesso Højlund e capace di spiazzare Meret. Poi, quando il pareggio sembra ormai scritto, la beffa finale per il Verona.
Romelu Lukaku è tornato. E lo ha fatto nel momento più delicato. Il Napoli, apparso appannato, poco lucido nella gestione del pallone e incapace di chiudere la gara nel primo tempo nonostante il predominio territoriale, riesce comunque a portare a casa un risultato che lo mantiene pienamente in corsa per la zona Champions. Una prestazione opaca, segnata da errori tecnici e da una manovra spesso prevedibile, ma salvata dal peso specifico del suo attaccante più atteso.
Gli azzurri non brillano a Verona, ma vincono 2-1 grazie alla girata secca del belga al 96’, su assist dell’ex di turno Giovane, che trova Lukaku pronto a colpire con il sinistro in area. Un gol che interrompe un lungo digiuno realizzativo e restituisce centralità a Big Rom in una fase complicata della stagione.
Ad onor del vero, la prova del Napoli resta largamente al di sotto degli standard abituali. La squadra di Antonio Conte controlla il primo tempo senza però affondare con decisione, spreca le poche occasioni costruite e concede al Verona la possibilità di rientrare in partita. E nella ripresa i gialloblù, guidati dal neoallenatore Massimo Sammarco, giocano con maggiore coraggio la gara della disperazione, alzando ritmo, intensità e pressione.
Il Verona, ultimo in classifica, batte colpo su colpo alle iniziative del Napoli, sfrutta ogni palla inattiva come un’occasione vitale e trova il meritato pareggio a metà secondo tempo. La partita resta povera di vere occasioni, più nervosa che spettacolare, ma ricca di agonismo. Il pubblico del Bentegodi accompagna fino all’ultimo una squadra che, pur sconfitta, esce dal campo a testa alta.
Nel finale, dopo una lunga fase di capovolgimenti di fronte senza grandi emozioni, arriva la fucilata decisiva di Lukaku. Un sinistro secco che spezza l’equilibrio e consegna al Napoli tre punti fondamentali, tanto sofferti quanto preziosi, per restare agganciato al treno europeo.
Formazioni – Pagelle – Tabellino
VERONA (3-5-2): Montipò 5; Nelsson 6, Bella-Kotchap 5,5 (52′ Frese 6,5), Edmundsson 6,5; Oyegoke 5,5 (70′ Suslov 6), Akpa Akpro 6,5 (82′ Slotsager sv), Gagliardini 5,5, Harroui 5,5 (81′ Niasse sv), Bradaric 6; Bowie 5, Sarr 5,5 (55′ Mosquera 5,5). All. Sammarco
NAPOLI (3-4-2-1): Meret 5,5; Beukema 6, Juan Jesus 6, Buongiorno 6; Politano 6 (78′ Mazzocchi sv), Elmas 5,5, Lobotka 6, (73′ Gilmour 6), Spinazzola 6,5 (52′ Gutierrez 6); Vergara 6,5 (78′ Giovane 6,5), Alisson Santos 6 (73′ Lukaku 7,5); Hojlund 6,5. All. Conte. 6
VERONA-NAPOLI 1-2
Marcatori: 2′ Hojlund (N), 65′ Akpa Akpro (V), 96′ Lukaku (N)
Arbitro: Colombo – 4,5
Ammoniti: Akpa Akpro (V), Vergara (N), Elmas (N), Suslov (V), Harroui (V), Juan Jesus (N), Lukaku (N); Sammarco (all. Verona) e Conte (all. Napoli) per proteste
Espulsi: nessuno
