La zuppa di cozze del Giovedì Santo un piatto semplice che esalta i sapori del nostro golfo, a Napoli.
2 Aprile 2026
Rosario Lopa

La zuppa di cozze è uno dei piatti ticpici della tradizione partenopea del periodo pasquale. Costituisce una delle ricette più diffuse per la preparazione delle cozze, insieme alla famosa impepata.
Così ha esordito questa mattina il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, già Delegato della Provincia per il settore Agricolo/Agroalimentare, Rosario Lopa, a margine della giornata del Giovedì Santo.
La zuppa di cozze, viene tradizionalmente portata in tavola il Giovedì Santo. La sua preparazione avrebbe origini antiche, risalenti al periodo di Ferdinando I di Borbone. Ricetta semplice, ma ricca di gusto. Si prepara con pochi ingredienti, facilmente reperibili in tutte le cucine, ma alla base è necessario utilizzare delle cozze e del polpo ed a seconda delle versioni anche i maruzzielli, ovvero le lumache di mare. Per capire quanto il piatto sia radicato nella tradizione, basta pensare che la maggior parte delle pescherie il Giovedì Santo vende un vero e proprio kit, completo di friselle, immancabili nella presentazione della zuppa di cozze.
La zuppa di cozze con salsa forte alla napoletana è un tipico piatto partenopeo, ed è una delle ricette piú utilizzate per la preparazione delle cozze, dopo l’impepata. Occorre ricordare, che pur essendo un piatto pasquale, è servito tutto l’anno nei ristoranti del centro storico, ed alcuni sono famosi proprio per la sua preparazione, specie, nella zona tra Porta Capuana e Porta Nolana, a ridosso della Stazione Centrale.
La zuppa di cozze viene consumata a Napoli in alternativa alla zuppa di lumache, come pranzo del giovedì santo, prima di dedicarsi al sacramentale struscio.
Ferdinando I di Borbone; era golosissimo di pesce e di frutti di mare e in special modo delle cozze che lui stesso pescava nelle acque sotto Posillipo. Spesso soleva farsele preparare in maniera piuttosto sontuosa, con una ricetta di sua invenzione (cozzeche dint’â connola). Accettò l’ammonimento del padre domenicano Gregorio Maria Rocco frate domenicano (molto noto sia tra il popolo che a corte, poiché si prodigava a Napoli e provincia in opere di assistenza e di apostolato per alleviare la sofferenza di poveri ed emarginati e per combattere il vizio in tutte le sue forme) che gli consigliò di non eccedere con peccati di gola, almeno durante la settimana santa. Il monarca, furbescamente, per non rinunciare alle sue cozze tanto gradite ordinò ai cuochi di ammannirgli, il Giovedì Santo, prima di recarsi a via Toledo per lo struscio di rito, i mitili con una preparazione meno sontuosa e si fece servire in tavola la zuppa di cozze con pomodoro e salsa forte di peperoni. La notizia uscì dalle cucine di palazzo e si diffuse per la città e da quel giorno non vi fu più, dapprima fra la borghesia e poi tra tutto il popolo, chi seguendo l’esempio del re si facesse mancare quella gustosa zuppa. Successivamente, il popolo basso sostituì le costose cozze con le più economiche lumache e si contentò di una zuppa di lumache (ciammarruche), preparata con il medesimo sugo di quella di cozze.
È importante rilanciare il settore gastronomico della città e di tutta la regione, individuare e realizzare dei Percorsi Gastronomici legati alle trazioni della cucina partenopea delle festività Pasquali, buon volano anche per aumentare, i flussi turistici.
RICETTA TRADIZIONALE ZUPPA DI COZZE DEL GIOVEDI SANTO:
Tempo: 1 ora
Ingredienti per 6 persone:
1) 2 kg cozze
2) 1,5 kg polpo verace
3) 18 freselle piccole
4) ½ olio extra vergine d’oliva
5) 3 spicchi d’aglio
6) 250 g concentrato di pomodoro
7) Peperoncino q.b.
Preparazione:
Preparare la salsa facendo soffriggere l’olio e gli spicchi d’aglio. Appena diventano dorati rimuoverli dalla casseruola e aggiungere il concentrato di pomodoro con il peperoncino. Far cuocere il tutto per circa 10-15 minuti. In una casseruola cuocere il polpo per 20 minuti, mentre in un’altra bisogna lasciare ad aprire, in 1 lt d’acqua, le cozze. Togliere le cozze dalla pentola e sgusciarle, avendo cura di lasciarne qualcuna nel guscio per decorare il piatto. Successivamente, tagliare il polpo a pezzettini e condirlo insieme alle cozze sgusciate, con la salsa precedentemente preparata. Nell’acqua delle cozze mettere a bagno per circa 1-2 minuti le freselle, posizionarle nel piatto e versare la salsa condita con il polpo e le cozze. Mettere sopra delle cozze con il guscio per guarnire il piatto.
