Politica Internazionale

A fare le guerre sono sempre i ricchi o i pazzi a morire sono sempre i poveri e gli innocenti.

8 Aprile 2026

Sergio Angrisano

Alla fine per evitare ulteriori brutte figure l’America accetta il piano di pace,un piano che presenta 10 punti per il governo iraniano sono alla base dei negoziati: assisteremo ( si fa per dire) al primo round venerdì in Pakistan nella capitale Islamabad. I negoziatori saranno Ghalibaf per l’Iran e Vance gli Stati Uniti entrambe rivestono il ruolo di capidelegazione.Per Israele la: “Tregua non vale per il Libano” un popolo gretto. La conta dei morti purtroppo come sempre accade nelle guerre economiche è sempre alta: in Iran 3600 morti,tra cui 248 bambini. In Libano 1.530 morti

Intanto Vance per tenere alta la tensione afferma che: “la tregua è fragile e il presidente Trump vuole progressi”

Una sorta di verità tuttavia è evidente il cessate il fuoco in Iran è ovviamente “fragile” e Trump è “desideroso di fare bella figura al cospetto della comunità internazionale più che realmente progressi”. Quella che voleva rievocare una vecchia guerra lampo che tutti sappiamo poi com’è finita anche per Trump rischia di trasformarsi in un nuovo Vietnam.

L’ annunciata tregua da tuttavia i suoi frutti il petrolio e gas fanno registrare un netto calo dei prezzi,il Wti a 95 dollari

Una direzione come dicevo che vedono il petrolio e il gas in netto calo mentre gli sguardi sono puntati sulla tregua tra i due principali contendenti l’ Iran e gli USA, una tregua evidentemente condizionata alla riapertura dello stretto di Hormuz. Infatti l’ipotesi di una ripresa del transito delle navi ha provocato uno scossone sui prezzi delle materie prime dell’energia, mentre alcuni analisti sottolineano che ci vorranno diversi giorni prima di poter ripartire tecnicamente con gli approvvigionamenti.

Sul fronte del greggio il Wti fa registrare una flessione del 15,7% portando il prezzo a 95,21 dollari al barile. Il Brent scende del 13,90% a 94,05 dollari, insomma uno scossone importante sul mercato. Ad Amsterdam il prezzo del gas cala del 15,27% portando il costo del gas a 45,18 euro al megawattora, restiamo con il fiato sospeso per capire cosa e come cambierà la tabella prezzi in Italia.

Intanto Marine Traffic segnala i primi attraversamenti dello Stretto di Hormuz

a seguito dell’accordo di cessate il fuoco tra Usa e Iran. Una situazione in rapida evoluzione, il mondo economico rimane con il fiato sospeso,a piangere i morti saranno sempre e solo la povera gente e gli innocenti.



Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore