Eventi

Sant’Antimo riabbraccia il suo pioniere: al via le celebrazioni per i 150 anni di Nicola Romeo

Presentato in Consiglio Regionale il programma degli eventi. A maggio il ritorno delle nipoti Daniela e Nicoletta nella terra natìa del fondatore dell’Alfa Romeo: tra targhe, sculture e cittadinanze onorarie, la città celebra il suo figlio più illustre.

Antonio Russo
Sant’Antimo, 12 aprile 2026 –Non è solo una ricorrenza anagrafica, ma il tributo a un uomo che ha cambiato la storia dell’industria mondiale portando nel cuore le radici del Sud. Sant’Antimo si prepara a festeggiare il 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo (28 aprile 1876), l’ingegnere e senatore che legò il suo nome al mito dell’Alfa. Il fitto calendario di eventi è stato presentato ufficialmente presso il Consiglio Regionale della Campania, alla presenza del presidente Massimiliano Manfredi, del sindaco Massimo Buonanno e dei vertici del comitato organizzatore.

Il momento più atteso è fissato per l’8 e 9 maggio, quando Sant’Antimo accoglierà il ritorno “a casa” di Daniela Maestri Romeo e della principessa Nicoletta Odescalchi, nipoti dirette dell’imprenditore. Daniela, che ancora oggi custodisce l’archivio storico di famiglia nella villa di Magreglio dove il nonno si spense nel 1938, riceverà il 9 maggio la cittadinanza onoraria in una solenne seduta consiliare. Contemporaneamente, a Nicoletta Odescalchi verrà conferita un’onorificenza speciale dal Comitato per le celebrazioni.
Le celebrazioni partiranno ufficialmente il 28 aprile, giorno esatto della nascita. Alle 9:30 sarà scoperta una lastra marmorea in via della Libertà, sulla facciata della casa dove Romeo vide la luce. Il programma proseguirà nell’istituto comprensivo a lui intitolato con la presentazione di un annullo filatelico realizzato con Poste Italiane.
Il tributo fisico alla sua memoria si completerà poi a maggio con una seconda targa in via Nicola Romeo (davanti alla sua casa giovanile ndr.) e con lo svelamento di una scultura celebrativa realizzata dal maestro D’Agostino, che troverà dimora presso la Casa Comunale. La cerimonia sarà impreziosita dalle voci del baritono Antimo Dell’Omo e della soprano Miriam Ciotti.
“Ricordare Nicola Romeo significa rendere omaggio a una figura capace di trasformare condizioni modeste in una traiettoria internazionale” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi. Un sentimento condiviso dal sindaco Massimo Buonanno, che vede in queste giornate un atto di profondo orgoglio per l’intera comunità santantimese.
L’obiettivo, come sottolineato dalla presidente del comitato Maria Puca, è soprattutto educativo: coinvolgere le scuole affinché la determinazione e la visione di Romeo diventino un modello per i giovani di oggi.
Le celebrazioni non si esauriranno in primavera. Durante la conferenza è stato già lanciato un “ponte” verso il prossimo anno: per il 2027 si sta lavorando a un maxi raduno di auto d’epoca che vedrà sfilare i gioielli del “Biscione” proprio tra le strade che videro muovere i primi passi al loro leggendario creatore.