Napoli Periferia”, il viaggio di Carmine Zamprotta tra le pieghe della città in un incontro pubblico
Antonio Russo
Napoli, 29 aprile 2026 — giovedì 7 maggio 2026, alle ore 17:30, gli spazi dell’Associazione Culturale “Amici di Giambattista Vico” (al Palazzo ANM in Via Bernardo Tanucci 33, a Napoli) apriranno le porte per raccontare “Napoli periferia.
Viaggio al termine della città”, l’ultima fatica letteraria di Carmine Zamprotta pubblicata da Iuppiter Edizioni (pp. 144, € 15,00). Con quest’opera l’autore abbandona la narrativa per tornare a osservare la realtà con gli occhi del saggista, accendendo un riflettore sulle difficoltà e sulle ferite sociali delle aree più fragili all’ombra del Vesuvio. Lo fa attraverso una prosa limpida e un’inchiesta rigorosa che non si ferma alla semplice denuncia, ma prova a tracciare percorsi di rinascita urbana e sociale. Il pomeriggio di confronto si aprirà con l’accoglienza del giornalista Bruno Serena e dell’avvocato Francesco Fucito, vicepresidente del sodalizio ospitante; il compito di guidare il pubblico nel cuore del testo spetterà alla giornalista e scrittrice Daniela Merola; a sviscerare i temi del libro saranno poi il giornalista Alberto D’Erasmo e lo scrittore Elio Sabia; i saluti finali saranno affidati al dottor Carmine Serena, presidente dell’Associazione Amici di Giambattista Vico. Zamprotta sceglie di non arrendersi al racconto del degrado e chiude il suo lavoro con un’appendice corale, una sorta di cassetta degli attrezzi ricca di idee pratiche per restituire un futuro alle aree marginali delle nostre metropoli. A dare ancora più forza a queste pagine c’è il prezioso contributo di Don Aniello Manganiello, prete di frontiera che firma la prefazione ricordandoci l’importanza di rimettere le persone al centro della vita civile e di guardare alle periferie come a luoghi dell’anima dove seminare una speranza concreta.
