Casandrino, incendiata l’auto del comandante della Polizia Municipale: ferma condanna del Prefetto Michele di Bari
COMUNICATO STAMPA
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime ferma condanna per il grave episodio verificatosi nelle scorse ore, che ha visto il danneggiamento, a seguito di incendio, dell’autovettura del Comandante della Polizia Municipale di Casandrino.
Mentre sono in corso le indagini per accertare l’esatta dinamica e la matrice dell’evento, il Prefetto evidenzia che simili atti rappresentano, a prescindere dagli esiti investigativi, una ferita profonda per l’intera comunità civile.
Colpire un esponente della Polizia locale, simbolo del rispetto delle regole sul territorio, significa tentare di minare la serenità dei cittadini e la solidità delle istituzioni democratiche.
L’argomento è stato immediatamente affrontato nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi nel pomeriggio di ieri, con priorità assoluta, per analizzare il contesto territoriale e definire le misure di risposta più adeguate.
Alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Comitato ha esaminato i primi elementi informativi concordando sulla necessità di una risposta ferma e coordinata e ha disposto una intensificazione delle attività di controllo del territorio, con un raccordo ancora più stringente tra le Forze dell’ordine e le Amministrazioni locali per monitorare eventuali segnali di criticità.
Il Prefetto esprime la propria vicinanza, umana e istituzionale, al Comandante della Polizia Municipale e a tutto il Corpo, assicurando che non sarà lasciato alcuno spazio a logiche di prevaricazione o di intimidazione.
Napoli, 7 maggio 2026
