Terra dei Fuochi: rafforzati i servizi di prevenzione di incendi e sversamenti di rifiuti per contrastare ogni recrudescenza dei fenomeni
COMUNICATO STAMPA
Nell’ambito delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presiedute dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ed in particolare nella seduta del 24 giugno scorso, nel successivo Tavolo info-operativo del 2 luglio, nonché nella riunione di coordinamento con tutti i comandanti delle Polizie locali di Terra dei fuochi, tenutasi in Prefettura il 9 luglio scorso, nelle scorse settimane è stato dato avvio ad una vasta operazione di controlli anti roghi di rifiuti, integrati tra Forze dell’ordine ed Esercito, con il supporto della control room interforze, dei droni militari e degli elicotteri dei Finanzieri del Roan e dei Carabinieri del Nucleo elicotteristi. Nel dispositivo sono stati inseriti anche i Vigili del fuoco, sia a livello di control room che di utilizzo dei droni in dotazione e dei mezzi per il presidio delle aree a rischio.
L’impegno dei controlli è stato diretto, in particolare, nelle aree in cui si sono registrate alcune recrudescenze di sversamenti e incendi dolosi di rifiuti, alla tutela dei siti oggetto di operazioni di rimozione di cumuli di rifiuti abbandonati, realizzate in questi mesi dal Commissario Unico per le bonifiche e dal Commissario Straordinario per gli interventi nelle aree ad alta vulnerabilità sociale, attività, peraltro, ulteriormente sviluppate nell’ambito della Cabina di Regia coordinata dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Alfredo Mantovano, e dal Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Vannia Gava.
In particolare, al fine di prevenire l’azione degli autori delle condotte criminali, i controlli su strada, nelle aree critiche del giuglianese e attorno ai campi nomadi, sono stati potenziati, con l’impiego, in una cinturazione dinamica, di unità dell’Esercito, del 10^ Reggimento Carabinieri Campania e della Polizia locale e Metropolitana.
In risposta alla reiterazione di condotte di sversamento e incendio gravitanti sui predetti insediamenti e per supportare il ripristino di migliori condizioni ambientali e di sicurezza, sono stati avviati anche specifichi controlli all’interno dei campi, volti alla verifica dei veicoli presenti e al rinvenimento di refurtiva e altro materiale connesso ai traffici di rifiuti, al fine di contrastare il rischio che le aree dei campi, pur recentemente oggetto di intervento da parte del Commissario unico per le Bonifiche, tornino ad essere crocevia di tali traffici. I due ultimi controlli hanno portato al sequestro di 32 tra auto e furgoni privi di assicurazione o con intestazione fittizia (oltre a 20.000 euro di sanzioni), in località Carrafiello, e al distacco di una serie di allacci abusivi alla rete elettrica, in località Ponte Riccio nel Comune di Giugliano in Campania.
Il grave episodio relativo all’incendio doloso di un container-ufficio, utilizzato dalla ditta incaricata dal Commissario unico per le bonifiche di completare le operazioni di rimozioni straordinarie di rifiuti nei Campi nomadi, accaduto nei giorni scorsi, appare collegato alle ultime attività di prevenzione e bonifica rifiuti che proseguiranno con la massima intensità, per assicurare il ripristino ed il rispetto della legalità anche in tale area, spezzando gli interessi criminali presenti nel ciclo illegale dei rifiuti. Quanto sopra, insieme ad ulteriori iniziative di implementazione della videosorveglianza nell’area, in collegamento con la control room interforze.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime il proprio apprezzamento e ringraziamento a tutte le Amministrazioni, alle Forze di polizia, all’Esercito, al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, alle Polizie locali, alla Città Metropolitana, ai Commissari straordinari e a tutti gli operatori istituzionali che, con elevata professionalità, spirito di servizio e piena sinergia operativa, stanno assicurando un costante rafforzamento delle attività di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio, contribuendo in modo determinante al contrasto dei roghi e degli sversamenti illeciti di rifiuti e alla tutela della legalità, della sicurezza e dell’ambiente nell’area della Terra dei Fuochi.
Napoli, 18 luglio 2026
