RC AUTO, PISANI: “SIAMO CITTADINI DI SERIE B”
Assalto alle targhe polacche? “Prima colpite le discriminazioni. A Napoli e nel Sud paghiamo il doppio solo per la residenza”
Napoli, 22 Agosto 2026

Quando bisogna difendere i cittadini dai costi insostenibili delle assicurazioni, la politica è lenta o assente. Quando invece, bisogna imporre nuovi obblighi e far pagare ancora gli automobilisti, diventa improvvisamente velocissima. Persino a Ferragosto.
Attacco frontale dell’Avv. Angelo Pisani, fondatore di Potere ai Diritti, alla stretta sulle cosiddette “targhe polacche” e al sistema RC Auto.
Effettivamente, si deve dire basta ad un sistema che trasforma il luogo di residenza in una condanna economica. Basta con cittadini spremuti soltanto perché vivono a Napoli, in Campania o al Sud. Questo e’ cio’ che tuona il noto avvocato Pisani.
Chiaro il suo concetto:
Nessuno difende le frodi. Chi truffa va perseguito. Ma non si può mettere sullo stesso piano chi viola la legge con chi cerca soluzioni legittime per sfuggire a premi diventati insostenibili.
Pisani non si limita ed e’ ancora piu’ aggressivo e sferra l’affondo:
Prima di dichiarare guerra alle targhe polacche, Governo e Parlamento dichiarino guerra alle discriminazioni tariffarie. Perché un cittadino virtuoso deve pagare di più solo per l’indirizzo di casa? Dov’era questa rapidità quando si trattava di difendere gli assicurati?.
Per Pisani il problema va affrontato alla radice: serve una riforma vera che azzeri il divario Nord-Sud sui premi RC Auto. Altrimenti,
la repressione è solo un cerotto su una ferita che sanguina.
V.R.
