cronaca

Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba: Palazzo Chigi mette a disposizione un aereo sanitario per il rientro in Italia

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha avuto un improvviso malore mentre si trovava sull’isola per un reportage. Ha ripreso conoscenza e sarà trasferito da Santa Clara a L’Avana per ulteriori accertamenti. Il Governo segue la situazione attraverso l’ambasciata italiana.

29 Agosto 2026

Redazione NNMAGAZINE

Ore di apprensione per Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un improvviso malore che ha reso necessario il suo trasferimento in ospedale. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle si trovava sull’isola per realizzare un reportage quando le sue condizioni di salute hanno richiesto l’intervento dei sanitari.

A rendere particolarmente delicata la situazione è stato il quadro clinico inizialmente definito grave. Secondo quanto riferito da fonti mediche, Di Battista avrebbe successivamente ripreso conoscenza. Le sue condizioni vengono ora monitorate con attenzione e sono previsti ulteriori accertamenti per chiarire l’origine e la gravità del malore.

Nel frattempo è stato predisposto il trasferimento in ambulanza dall’ospedale di Santa Clara verso una struttura specializzata dell’Avana. Nella capitale cubana dovranno essere eseguiti esami diagnostici più approfonditi, tra cui una TAC, indispensabili per consentire ai medici di definire il quadro clinico e stabilire le successive modalità di assistenza.

La vicenda è seguita direttamente anche dalle autorità italiane. L’ambasciatrice d’Italia a Cuba, Simona De Martino, sta monitorando l’evoluzione della situazione e coordina i rapporti tra l’équipe medica cubana, la rappresentanza diplomatica e le autorità italiane.

Palazzo Chigi ha fatto sapere di aver messo a disposizione un aereo sanitario dello Stato per consentire il rientro di Di Battista in Italia. Il volo intercontinentale potrà essere effettuato soltanto quando le condizioni cliniche dell’ex parlamentare saranno giudicate compatibili con un viaggio di questa complessità.

È infatti necessario che siano i medici a stabilire quando il paziente potrà affrontare il trasferimento senza che il volo possa determinare ulteriori rischi. La priorità, in questa fase, resta la stabilizzazione delle sue condizioni e il completamento degli accertamenti diagnostici.

Il dispositivo predisposto dal Governo testimonia l’attenzione con cui le autorità italiane stanno seguendo il caso. L’eventuale rientro con un volo sanitario di Stato permetterebbe di trasferire Di Battista direttamente in Italia, dove potrebbe proseguire le cure in una struttura ospedaliera adeguata.

Per il momento, resta fondamentale attendere l’esito degli esami e le valutazioni dell’équipe medica. La notizia più incoraggiante, secondo le informazioni disponibili, è il recupero dello stato di coscienza. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione del quadro clinico e stabilire se e quando sarà possibile organizzare il rientro in Italia.

La situazione viene costantemente monitorata dalle autorità diplomatiche e sanitarie italiane, in attesa del via libera dei medici al trasferimento.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore