Comunicati stampa

Bradisismo, a Pozzuoli 4.217 persone fuori casa: 157 rientrate, prosegue il monitoraggio della Prefettura

PREFETTURA – UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI NAPOLI

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, una riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’aggiornamento sulle attività di protezione civile connesse alla scossa del 31 luglio scorso nell’area flegrea.

Hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore Regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il Vice Sindaco di Pozzuoli, Maria Magliulo, ed i referenti della Città Metropolitana di Napoli, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine.

Il dispositivo operativo odierno dei Vigili del Fuoco prevede l’impiego di 13 squadre per effettuare le verifiche statiche degli edifici (830 effettuate) e per il recupero delle masserizie dagli edifici sgomberati su richiesta dei cittadini (297 interventi). I Vigili del Fuoco, in collaborazione con la Soprintendenza, la Diocesi ed il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio stanno procedendo, inoltre, allo spostamento in luoghi sicuri delle opere e dei beni culturali che si trovano nei 19 edifici di culto dichiarati inagibili. Su tali edifici hanno avuto inizio i sopralluoghi tecnici, preordinati alla valutazione dei danni ed alla individuazione dei lavori necessari alla messa in sicurezza.

Il Comune di Pozzuoli riferisce che ad oggi le persone interessate da ordinanze di sgombero sono 4.217 (1.809 nuclei familiari), di cui 3.392 hanno richiesto il contributo per l’autonoma sistemazione CAS), 112 sono ospitate in albergo, 50 al Palatrincone (non tutte destinatarie di ordinanza di sgombero) e 663 non hanno richiesto alcuna forma di assistenza. Inoltre, a tutt’oggi 157 persone sono rientrate nelle proprie abitazioni a seguito di ordinanze di revoca (59 nuclei familiari).

L’Assessore Zabatta ha ribadito la disponibilità della Regione ad implementare le squadre dei verificatori AEDES per velocizzare le verifiche sugli immobili sgomberati, ove il Comune ne faccia richiesta, nonchè ad allestire – sempre su richiesta del Comune – tensostrutture a disposizione della collettività per le celebrazioni eucaristiche.

Il Comune procede nella erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione (CAS) e su 1384 richieste sono stati effettuati 1038 pagamenti. Per quanto riguarda la criticità dovuta alle perdite dalle condotte idriche, sono state ricevute 116 segnalazioni, tutte risolte.

Resta aperto il tavolo di monitoraggio presso la Prefettura.

 

Napoli, 2 settembre 2026