Giacomo Colombo, dalla scuola napoletana a Lucera: un incontro per riscoprire uno scultore del Barocco meridionale
Sabato 19 settembre, al Circolo Unione, un appuntamento dedicato all’artista napoletano e alla sua presenza nella città pugliese
Antonio Russo
Napoli, 12 settembre 2026 – A volte basta fermarsi a guardare un’opera con un po’ più di attenzione per scoprire che dietro c’è una storia che vale la pena raccontare. È quello che accadrà sabato 19 settembre a Lucera, dove una serata sarà dedicata a Giacomo Colombo, scultore nato nel 1663 e morto nel 1731, tra i protagonisti della tradizione barocca napoletana.
L’appuntamento è fissato alle 19.30, nel Salone di Rappresentanza del Circolo Unione, in Piazza Duomo. Il tema dell’incontro sarà “Lo scultore Giacomo Colombo (1663-1731) a Lucera”, con l’attenzione rivolta alla sua attività e al rapporto con la città.
Per una realtà come Lucera, dove chiese e luoghi di culto custodiscono una parte importante della memoria cittadina, parlare di uno scultore significa anche andare oltre la semplice attribuzione di un’opera. Vuol dire provare a ricostruire il contesto nel quale è stata realizzata, capire da dove arrivavano gli artisti e perché le loro opere finivano in centri anche lontani da Napoli.
Colombo si formò e lavorò nell’ambiente artistico napoletano tra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento. Sono gli anni nei quali la città partenopea rappresentava un punto di riferimento per la produzione artistica del Mezzogiorno. La sua influenza arrivava lontano, seguendo anche i percorsi della committenza religiosa.
Ed è proprio su questo aspetto che l’incontro vuole soffermarsi, riportando l’attenzione sulla presenza di Colombo a Lucera e sul rapporto tra la cultura artistica napoletana e quella dei territori pugliesi.
A coordinare la serata sarà Massimiliano Monaco, del Centro Ricerche di Storia religiosa in Puglia. A parlare dell’artista sarà invece Arturo Serra Gómez, scultore e ricercatore della scultura barocca napoletana.
L’iniziativa è organizzata dal Circolo Unione di Lucera in collaborazione con l’Associazione Culturale Terzo Millennio. Un incontro rivolto agli appassionati, agli studiosi, ma anche ai cittadini che vogliono conoscere meglio un capitolo della storia artistica della propria città.
La figura di Colombo è ancora oggi oggetto di studio. Non esistono, infatti, ricostruzioni monografiche complete dedicate alla sua produzione e rimangono da approfondire anche diversi aspetti legati agli artisti che si formarono nella sua cerchia.
Il nome di Colombo permette così di allargare lo sguardo. Da una parte c’è Napoli, con le sue botteghe e la vivacità artistica del periodo barocco; dall’altra Lucera, dove quelle esperienze arrivarono e trovarono spazio in un contesto profondamente legato alla devozione e alla vita religiosa.
Una storia che merita di essere ripercorsa attraverso le opere e i documenti, per capire quanto fosse stretto il dialogo culturale all’interno del Mezzogiorno.
Colombo rappresenta, inoltre, una figura particolare per i rapporti che la sua vicenda artistica permette di seguire tra la Spagna e il Sud Italia, all’interno di un periodo caratterizzato da continui scambi culturali e artistici.
L’appuntamento di sabato prossimo sarà quindi un’occasione per conoscere più da vicino Giacomo Colombo, ma anche per riscoprire il filo che, nei secoli, ha collegato Napoli a numerose città del Sud.
