Comunicati stampa

MOTIVARE le imprese a prendersi cura dell’ ambiente -CONVEGNO 24 SETT26 PALAZZO CALABRITTO

L’ODEC

(ORDINE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI)

motiva le imprese alla custodia dell’ambiente

CONVEGNO 24 SETTEMBRE 2026 H 16 – Palazzo Calabritto

NAPOLI – Un confronto stabile tra professionisti, istituzioni, università e mondo
della ricerca per accompagnare le imprese nella transizione ambientale in un concreto
fattore di sviluppo. È questo l’obiettivo del tavolo permanente sulla transizione
ambientale promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
di Napoli.
L’iniziativa sarà presentata giovedì 24 settembre 2026, alle ore 16, a Palazzo
Calabritto, in piazza dei Martiri 30, in occasione del primo incontro dal titolo “Il
valore economico dell’ambiente: reputazione, competitività e accesso al credito”.
Il convegno è promosso da Angelo Ruggiero, presidente della Commissione
Economia Ambientale dell’Odcec di Napoli.
“La transizione ambientale sta trasformando profondamente il sistema produttivo e
richiede competenze sempre più qualificate – dichiara Matteo De Lise, presidente
dell’Odcec di Napoli – I commercialisti possono svolgere un ruolo determinante
nell’accompagnare le imprese verso modelli di sviluppo sostenibili, innovativi e
competitivi, traducendo gli obiettivi ambientali in strategie economiche concrete”.
Secondo De Lise, l’istituzione del tavolo consentirà di “favorire un confronto stabile
tra professionisti, istituzioni, università e mondo della ricerca”, contribuendo alla
definizione di strategie condivise e capaci di sostenere la competitività delle aziende,
offrendo al tempo stesso risposte tempestive alle esigenze di tutela ambientale del
territorio”
“L’economia ambientale e la responsabilità sociale, che si inserisce anche in un
percorso di sostenibilità, non devono essere percepite dalle imprese come un ulteriore
adempimento burocratico – sottolinea Lucia Di Lauro, consigliera delegata
dell’Odcec partenopeo – ma come un’opportunità per innovare, migliorare
l’organizzazione e rafforzare il proprio posizionamento sul mercato. Il
commercialista, grazie alla conoscenza diretta delle realtà produttive, può orientare
questo processo e favorire l’integrazione dei criteri ambientali nelle scelte
aziendali”.

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A coordinare la tavola rotonda sarà Angelo Ruggiero, che evidenzia la necessità di
un cambio di prospettiva: “Noi commercialisti chiamiamo le imprese alla custodia
dell’ambiente, partecipando attivamente. La tutela ambientale non può più essere
considerata soltanto una fonte di obblighi e costi, ma deve diventare un fattore di
crescita. Occorre costruire un modello nel quale ambiente, sviluppo e competitività
siano componenti di un’unica strategia”. L’iniziativa nasce dalla volontà di
integrare competenze tecniche, conoscenze scientifiche e responsabilità istituzionali,
con l’obiettivo di individuare strumenti e percorsi utili alle imprese. In questo
scenario, la sostenibilità non rappresenta soltanto una sfida normativa, ma anche
un’opportunità per innovare, migliorare l’organizzazione e rafforzare la reputazione
aziendale, con possibili ricadute positive sull’accesso al credito e sul posizionamento
competitivo.
Al dibattito interverranno Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Regione
Campania; Renato Briganti, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II;
Ada Rosa Balzan, Independent Expert delle Nazioni Unite; Antonio Roveto,
rappresentante di BCC Napoli; Cristiano D’Anna, vicepresidente della
Commissione Economia Ambientale dell’Odcec di Napoli; Guido Bourelly,
presidente del Gruppo Piccola Industria di Napoli; e Antonella La Porta,
consigliera delegata della Commissione ESG dell’Odcec di Napoli.
Al centro del progetto vi è una visione evoluta della professione: il commercialista
non è più soltanto consulente fiscale e contabile, ma un interlocutore strategico
capace di affiancare le aziende nella trasformazione dei modelli organizzativi e
produttivi. Attraverso il confronto tra competenze diverse, la Commissione
intende rafforzare la cultura della responsabilità ambientale e contribuire alla
costruzione di un nuovo paradigma nel quale la sostenibilità generi innovazione,
valore e nuove prospettive di sviluppo per le imprese e per il territorio.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore