America’s Cup, Napoli blindata per le regate: in campo 1.630 uomini delle Forze di Polizia e un imponente dispositivo interforze

PREFETTURA – UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI NAPOLI
COMUNICATO STAMPA
America’s Cup: definito il piano di sicurezza per le regate sul Lungomare. Il Prefetto di Bari ringrazia tutte le componenti istituzionali e operative: “Una straordinaria sinergia per un evento di prestigio globale”.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, rende noto che, in occasione delle regate preliminari della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, sul lungomare di Napoli, è stato messo in atto un dispositivo organizzativo e di sicurezza ampio ed articolato, frutto di una mirata pianificazione dei controlli, sviluppata con l’apporto di tutti i soggetti istituzionali interessati.
La complessa macchina organizzativa vede impegnati, in stretta sinergia, una pluralità di attori strategici, ciascuno con ruoli e competenze specifiche.
La Questura ha svolto l’attività di pianificazione ed il lavoro di coordinamento tecnico operativo, tradotto nell’ordinanza del Questore adottata ai sensi dell’art. 37 del D.P.R. n. 782/1985.
Il piano prevede, fino al 27 settembre, l’impiego complessivo a regime di 1.630 uomini delle tre forze di Polizia, con l’ausilio di 230 unità inviate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. A supporto strategico operano il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco per il soccorso tecnico urgente e l’Agenzia delle Monopoli e Dogane per le verifiche di competenza.
Per la sicurezza e il controllo della mobilità Urbana è previsto il dispiegamento di circa 700 unità di personale della Polizia Municipale e di circa 200 agenti della Polizia Metropolitana, d’intesa con il Comune di Napoli.
Il presidio e la sicurezza delle acque del golfo e delle coste sono affidati alla Capitaneria di Porto, al Comando logistico della Marina Militare e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La sicurezza dello spazio aereo e la gestione dei flussi aeroportuali vedono la cooperazione di ENAC, ENAV, GESAC e del Comando dell’Aeroporto Militare “Ugo Niutta”.
Al fine di garantire il monitoraggio in tempo reale del territorio, sia a terra, sia a ridosso delle aree costiere interessate dal grande evento sportivo, assume un ruolo centrale la videosorveglianza, importante ausilio tecnologico per la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana. La rete di telecamere, le cui immagini ad alta definizione confluiscono direttamente presso le sale operative delle Forze dell’ordine e della Polizia locale, supporta capillarmente i varchi di accesso dotati di metal detector e le aree del Race Village, facilitando la gestione della sicurezza e il controllo dei flussi pedonali anche la tempestiva gestione della viabilità cittadina, modificata per l’occasione.
Il grande sforzo profuso da questo straordinario modulo interforze punta a tutelare al massimo gli atleti, i cittadini e i numerosissimi visitatori attesi, assicurando la massima fluidità nella gestione dei flussi turistici e il minor impatto possibile sulla quotidianità dei residenti.
Inoltre, per il presidio dei trasporti e delle grandi infrastrutture, al fine di garantire la massima fluidità dei collegamenti, sono in campo le Specialità della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale, della 6^ Zona Frontiera, nonché della Frontiera Marittima e della Frontiera Aerea. La mobilità su ferro e gomma è coordinata in tempo reale con l’Azienda Napoletana Mobilità (ANM), l’EAV, RFI e il Presidio Territoriale FS Security.
Un ruolo chiave nella cornice organizzativa e logistica per la pianificazione strategica, valorizzazione e gestione dell’evento è quello del Commissariato Straordinario Bagnoli Coroglio, per il comune di Napoli, da Sport e Salute S.p.A. e dal partner organizzativo ACE Italy S.r.l. e, per gli aspetti di specifica competenza dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
Il piano di assistenza e primo soccorso per atleti e spettatori è coordinato dai vertici sanitari del 118 e dalle Aziende Sanitarie Locali, supportati capillarmente dai volontari della Protezione Civile regionale.
In vista di questo storico appuntamento, il Prefetto ha voluto rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a tutti gli attori statali, tecnici e logistici coinvolti sottolineando che ogni singola componente – da coloro che sono impegnati nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, a coloro che presidiano le acque del golfo, coordinano la mobilità cittadina e garantiscono la sicurezza sanitaria – profonde il massimo sforzo per assicurare che gli eventi si svolgano secondo quanto programmato e all’altezza del prestigio internazionale della nostra città.
Napoli, 24 settembre 2026
