COMITATO KOSMOS SUL PIEDE DI GUERRA

Non resteremo a guardare, così l’avv. Beniamino Esposito, coordinatore dell’Ufficio Legale del Comitato Kosmos

Giugliano, 13 Maggio 2021

Sergio Angrisano

Ed è proprio nel Suo ruolo di Legale, che ci spiega il certosino lavoro impiegato per poter entrare in possesso di documenti di importanza rilevante, che mette a nudo una serie di criticità dell’impianto. sfogliando e facendo un po’ di verifiche, sulla documentazione dell’impianto elettrico del Turbogas di Giugliano, “tengo a precisare che, si tratta di documenti ottenuti, senza il supporto delle istituzioni, abbiamo scoperto “che ab intio”, sussistevano alcune anomalie nel sito di ponte Riccio. Non osiamo immaginare cosa potrebbe accadere ora che l’area sarà destinata ad impianto di C.S.S., per i rifiuti.

Una perplessità che si trasforma in preoccupazione, visto il momento delicatissimo per gli abitanti dell’ area a  Nord di Napoli. Un allarme giustificato, data la situazione, da qui, la decisione di chiedere tutti  gli atti di provenienza del prossimo sito cosa che ovviamente faremo. Continueremo con maggior forza ed impegno un capillare monitoraggio del territorio, cosa che abbiamo sempre fatto, afferma l’avv. Esposito. Intanto, è allo studio  un prossimo ,  ricorso al Tar “ad adiuvandum” a quello già presentato dal Comune di Qualiano .

Siamo pronti e decisi a dare battaglia legale , grazie anche alle integrazioni e gli atti in ns possesso per evitare che Giugliano e i territori limitrofi possano ” subire ulteriori e probabili scempi ambientali ” . La Procura di Napoli Nord con l’Istituto Superiore della Sanità hanno riconosciuto finalmente il nesso causale con molte forme tumorali presenti tra la popolazione, dovute alle gravissime condizioni dell’aria che si respira in questa parte della regione, dovute principalmente ai roghi tossici, ma anche alle condizioni di inquinamento del territorio e delle falde acquifere.

 A fronte di tutto ciò, non è più pensabile di restare inerti a guardare. Il Comitato, si è costituito presso uno Studio notarile, con tanto di Statuto e compagine sociale, contenuta e rappresentata dal comitato “Direttivo”.

Due sono le ragioni per le quali, al di fuori di qualunque propensione ideologica, è giocoforza mettere in discussione la totale assenza di un modello di sviluppo, determinata dalla grande fragilità territoriali che inevitabilmente producono ricadute sul sistema sociale, in termini di; vivibilità, lavoro, ambiente e salute, ma anche sul sistema sanitario.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore