Calcio

AZZURRI BEFFATI AL MARADONA DALLA SALERNITANA CHE ALL’84’ PAREGGIA CON DIA

30 Aprile 2023

Napoli, festa scudetto rinviata a giovedì contro l’Udinese solo 1-1 con la Salernitana

Una gara gestita interamente dal Napoli 73% possesso palla ma…

Napoli, 30 Aprile 2023

Redazione Sport NNMagazine
Giuseppe Silvestri

Solo rimandata di qualche giorno la festa scudetto: gli azzurri non sono andati oltre l’1-1 contro una Salernitana barricata nella propria area, al Maradona si è giocata la gara valida per la 32^ giornata del Campionato di Serie A. Al gol di testa su tiro d’angolo di Olivera ha risposto Dia con un tiro che all’apparenza sembrava un cross basso, la palla carica di effetto di è infilata nella porta difesa da Meret, rete che ha gelato il pubblico allo stadio e tutti quelli che nello Stadio non erano riusciti ad entrare, rinviate di fatto le celebrazioni per la festa scudetto: bisognerà aspettare il match contro l’Udinese di giovedì. Spinta da un popolo entusiasta, presente sia dentro sia fuori lo stadio, la squadra di Spalletti impiega un’ora a sfondare il muro eretto sapientemente da Paulo Sousa: al 62′ Olivera va a segno di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quarantacinque minuti di dominio territoriale da parte del Napoli, che raramente, però, è riuscito a rendersi pericoloso dalle parti di Ochoa. La squadra di Spalletti ha provato a trovare subito la rete del vantaggio, dopo un minuto, con un colpo di testa di Osimhen su cross di Lozano, terminato sul fondo. È proprio con lo stesso fondamentale che il nigeriano ha avuto la più grande occasione del primo tempo, staccando benissimo su calcio di punizione di Zielinski e trovando una grande risposta di Ochoa. Nel finale tentativo da fuori di Anguissa, respinto anche questo dal portiere messicano. Nessun pericolo, invece, dalle parti di Meret. Il gol di Olivera fa partire la festa sugli spalti e nelle strade per il terzo titolo della storia dei partenopei: il Napoli sfiora il raddoppio in più occasioni con Osimhen e Kvaratskhelia. Ma all’84’ Dia gela tutti, segnando la splendida rete che rimanda la festa azzurra di alcuni giorni.

Grande occasione per Simeone! Il numero 18 del Napoli raccoglie un pallone vagante in area e prova a girarlo in porta, ma trova la risposta di Ochoa, che mette in corner. Un Napoli che ha letteralmente dominato con un possesso palla del 73%, Il gol di Olivera fa partire la festa sugli spalti e nelle strade per il terzo titolo della storia dei partenopei: il Napoli sfiora il raddoppio in più occasioni con Osimhen e Kvaratskhelia. Ma all’84’ Dia gela tutti, segnando la splendida rete che rimanda la festa azzurra di alcuni giorni. Al minuto 96 l’arbitro fischia la fine delle ostilità, tutto rinviato alla gara con l’Udinese.

NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Kim 6.5, Olivera 6.5; Anguissa 5.5, Lobotka 6.5, Zielinski 6; Lozano 5, Osimhen 7, Kvaratskhelia 6.5. A disposizione: Juan Jesus 6, Elmas 5.5, Simeone 5.5, Raspadori 5.5, Ndombele 6. All. Spalletti 5.5.

SALERNITANA: Ochoa 7; Daniliuc 6, Gyomber 5.5, Pirola 6; Mazzocchi 6.5, Vilhena 6, Coulibaly 6, Bradaric 5.5; Kastanos 6, Candreva 5.5; Dia 7. A disposizione: Sambia 6, Bohinen 6, Lovato, Piatek 5.5. All. Paulo Sousa 6.5.

Sergio Angrisano

Direttore Editoriale - giornalista televisivo e scrittore