Arte

DATEMI UN PENNELLO E RIDIPINGO IL MONDO

Antonio ScaramellaIntervista ad Antonio Scaramella, artista contemporaneo.

Uomo di grande talento, sensibile e amante della sua terra, dell’arte e della vita.

Ha investito molto del suo tempo e talento nell’ambito collettivo, per cercare di attirare i giovani verso l’arte.

-Antonio, sei un’artista molto noto nell’ambito culturale Campano, cosa esprimono i tuoi dipinti e qual’è il messaggio che vuoi dare attraverso la tua arte?

Mi chiamo Antonio Scaramella, sono nato a Napoli nel 1975.

Fin da piccolo ho avuto la passione dell arte. Sono diplomato in liceo artistico.

Mi piace osservare. Nel paese in cui abito, molte persone muoiono di cancro. Viviamo accerchiati da cumuli di eco-balle, rifiuti etc.

Fotografo la gente, vivo attraverso le foto e i quadri dei loro istanti di vita. Dove vivo cambierei molte cose, ma le cancello con il pennello.

Mi esprimo dipingendo, disegnando la scultura, con i colori, con le linee , con forme, con autorittratti, bottiglie, e natura morta.

Tutto ha un inizio, tutto ha una fine, ma sulle mie tele resta per sempre.

In questa terra, detta “terra dei fuochi”, la mia terra, cerco con l’arte di dare una speranza affinchè il mondo diventi migliore.

-Dove hai esposto le tue opere?

Io faccio parte del “Movimento artistico”.

Ho esposto le mie opere a:

1)Palazzo venezia

2)Napoli

3)Castello medioevale

4)Caivano

5)Dialogos

6)Biblioteca comunale di Caivano

7)Santuario di Briano

8)Casal di Principe

9)Santuario di Campiglione (Caivano)

Se potessi avere un pennello magico, dipingerei prati, alberi e uomini migliori!

-Grazie Antonio, spero che il tuo contributo possa arrivare lontano, e possa toccare i cuori giusti!

A cura di Anna Falco

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